8 aprile 2020
Aggiornato 18:30
Asia. Cina

Giustiziati due tibetani per i disordini d'un anno fa

Esecuzione avvenuta a Lhasa, forse una settimana fa

PECHINO - Due tibetani sono stati giustiziati per aver partecipato alle proteste dell'anno scorso. Sono le prime esecuzioni di cui si è venuti a conoscenza, riferiscono oggi responsabili del gruppo di avvocati statunitensi International Campaign for Tibet.

I due giustiziati si chiamavano Lobsang Gyaltsen e Loyak. Erano stati condannati a morte in aprile per le accuse di aver «cominciato fatali sparatorie» durante i disordini. Il gruppo statunitense aggiunge che i tibetani sono stati giustiziati nella capitale tibetana Lhasa, ma ha precisato di non essere in grado di dire quando sono avvenute le esecuzioni. Secondo altri gruppi per i diritti dei tibetani, le esecuzioni sarebbero avvenute una settimana fa.

Nel marzo del 2008 manifestanti tibetani attaccarono immigrati cinesi e i loro negozi nella capitale Lhasa durante una sommossa antigovernativa, incendiando zone del distretto commerciale della città. Le autorità cinesi hanno detto che nei disordini sono morte 22 persone, ma i tibetani hanno dichiarato che i morti furono molti di più.

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