19 novembre 2019
Aggiornato 13:00
Operazione Enduring Freedom

Americani divisi su invio rinforzi in Afghanistan

Sondaggio pubblicato oggi dal Washington Post: «Il 49% è contrario, il 47% si dice invece a favore»

WASHINGTON - Mentre il presidente degli Stati Uniti Barack Obama sta elaborando insieme al suo gabinetto di guerra una nuova strategia per la guerra in Afghanistan, un sondaggio pubblicato oggi dal Washington Post rivela che i cittadini americani sono profondamente divisi su questo tema.

Il comandante delle forze Usa in Afghanistan, il generale Stanley McChrystal, ha chiesto altri 40mila soldati in aggiunta ai 68mila che avrà a disposizione entro la fine dell'anno, ma non tutti in seno all'amministrazione sono favorevoli all'invio di rinforzi, primo fra tutti il vice di Obama Joe Biden. Chi si oppone ritiene infatti prioritaria la lotta ai talebani e ai terroristi di al Qaida nelle impervie regioni tribali del Pakistan, situate lungo il confine afgano, da condurre con droni e unità speciali.

Secondo il sondaggio anche il 49 per cento degli americani è contrario all'invio di altri soldati in Afghanistan, mentre il 47 per cento si dice favorevole. Per un'ampia maggioranza inoltre l'amministrazione Obama non ha un piano chiaro per affrontare i problemi in Afghanistan.

Il 57 per cento approva comunque l'operato del presidente come comandante in capo, ma la fiducia riguardo alle sue capacità di affrontare la guerra è calata rispetto alla scorsa primavera.