18 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Reazioni. Elezioni Afghanistan

Abdullah chiama Karzai; «voto sia trasparente»

Escluso accordo con Karzai: «non mi faccio condizionare»

KABUL - Lo sfidante di Hamid Karzai al secondo turno delle elezioni presidenziali in Afghanistan, l'ex ministro degli Esteri Abdullah Abdullah, ha chiesto oggi il rispetto della «data prevista» per il ballottaggio, ovvero il prossimo 7 novembre. «Ho chiamato la notte scorsa Karzai e mi sono complimentato per avere accettato l'organizzazione di un secondo turno elettorale», ha confermato Abdullah nel corso di una conferenza stampa.

Si tratta del primo contatto ufficiale tra i due sfidanti dalle controverse elezioni del 20 agosto scorso. «Per quanto riguarda il ballottaggio, il mio unico desiderio è quello che si tenga nella data prevista, in buone condizioni sia sul piano della sicurezza che della trasparenza», ha sottolineato Abdullah.

L'ex ministro degli Esteri, seppure implicitamente, ha quindi escluso l'ipotesi di un accordo politico con il suo avversario per la formazione di un governo di coalizione che renderebbe inutile il ballottaggio; una soluzione, questa, che non sarebbe del tutto invisa alle potenze occidentali. «Non mi faccio condizionare dalle pressioni della comunità internazionale», ha assicurato.