14 ottobre 2019
Aggiornato 21:00
Esteri. Elezioni Afghanistan

Osservatori: «Con voti nulli Karzai scende al 48%»

Per l'organizzazione americana di osservazione elettorale Democracy International: «Sarà quindi necessario un secondo turno»

KABUL - Tenendo conto dei voti nulli denunciati oggi dalla Commissione afgana per i reclami elettorali, il presidente afgano Hamid Karzai scenderebbe al di sotto del 50% dei voti necessari per vincere al primo turno le elezioni presidenziali dello scorso 20 agosto.

Lo afferma l'organizzazione americana di osservazione elettorale Democracy International, secondo cui il rapporto della Commissione sulla nullità dei voti in 210 collegi elettorali indicherebbero la nullità di circa 1,3 milioni di voti.

Secondo queste stime, Karzai si attesterebbe al 48,29% dei voti (contro il 54,6% delle prime stime) mentre il suo principale rivale, l'ex ministro degli Esteri Abdullah Abdullah, salterebbe al 32%, contro il 27,8% finora conteggiato. «I nostri calcoli suggeriscono che la percentuale di annullamento delle schede (...) ridurrà il risultato del presidente Hamid Karzai al 48,29% dei voti circa», afferma l'organizzazione. Questo «dovrebbe implicare un secondo turno fra Karzai e il candidato arrivato al secondo posto, Abdullah Abdullah».