Iran, Generale Usa: attacco Israele avrebbe conseguenze gravi
«Ma resta possibilità all'ordine del giorno»
WASHINGTON - Un attacco militare israeliano contro l'Iran per bloccare le velleità di Teheran sull'arma nucleare è sempre all'ordine del giorno ma potrebbe avere conseguenze gravi ed imprevedibili, ha ammonito il capo degli stati maggiori riuniti statunitense, ammiraglio Mike Mullen.
«La risposta di un paese attaccato mi preoccupa», ha affermato Mullen. «E' veramente una strada da non imboccare, da evitare con tutti i mezzi possibili», ha aggiunto l'ammiraglio, spiegando che l'Iran potrebbe dotarsi dell'arma nucleare nel giro di tre anni.
Domenica, il vicepresidente americano Joe Biden aveva dichiarato che gli Stati uniti non avrebbero posto ostacoli ad Israele se il governo dello stato ebraico avesse giudicato necessaria un'azione militare per eliminare la minaccia nucleare iraniana.
Ma ieri interpellato dalla Cnn per sapere se gli Stati Uniti avessero dato il via libera a Israele per un eventuale attacco contro l'Iran, il presidente degli Stati uniti Barack Obama ha risposto «assolutamente no. E' molto importante, sono quanto più chiaro possibile» su questo argomento. «Il vicepresidente Joe Biden lo ha detto categoricamente: non possiamo dettare ad altri Paesi la condotta da tenere in materia di sicurezza», ha sottolineato l'inquilino della Casa Bianca, da Mosca.
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