20 ottobre 2019
Aggiornato 18:30
Medio Oriente

Lieberman: «Pieno accordo con Obama su processo di Pace»

Meta condivisa, «disaccordi» su migliore tattica da seguire

GERUSALEMME - L'incontro alla Casa Bianca fra il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il premier israeliano Benjamin Netanyahu è stato più positivo di quanto sia stato riportato dalla stampa mondiale: lo ha affermato il ministro degli Esteri dello Stato ebraico, Avigdor Lieberman, le cui dichiarazioni sono state riportate dal quotidiano israeliano Ha'aretz.

Liebarman, partecipando ad un convegno a Tel Aviv, ha spiegato che Israele e Stati Uniti sono in sintonia sulla soluzione al conflitto israelo-palestinese, e «la questione è come arrivarvi»; entrambi inoltre «vogliono impedire all'Iran di ottenere armi non convenzionali e identificano Teheran «come il principale fattore di instabilità in Medio Oriente, indipendentemente dalla questione nucleare».

«Per quel che riguarda la questione palestinese vi è pieno accordo sulla meta, magari esistono dei disaccordi sulla migliore tattica da seguire per arrivare alla soluzione», ha continuato Lieberman sottolineando come gli insediamenti cisgiordani non costituiscano un ostacolo: «Prima del 1967 non vi era alcun insediamento - e non si arrivò alla pace neanche allora».

Infine, il Ministro degli Esteri israeliano si è detto disposto a riavviare i negoziati a condizione che i palestinesi ritirino la protesta inoltra al Tribunale Penale Internazionale dell'Aia e abroghino la legge che punisce con la pena capitale qualunque palestinese che venda terreni in Cisgiordania a un israeliano.