24 giugno 2021
Aggiornato 01:00
Elezioni europee

Svezia: dopo sentenza marea consensi partito Pirate Bay

Piratpartien è quarta formazione del paese, raddoppiati iscritti

STOCCOLOMA - Dopo la dura sentenza contro i fondatori di Pyrate Bay, il famoso sito di file-sharing, il «partito pirata» nato in Svezia a inizio 2006 è più forte che mai. Il «Piratpartiet», in lizza con 20 candidati per le Europee di giugno, ha annunciato di aver più che raddoppiato i consensi in pochi giorni, passando da 14.711 iscritti a 36.624, scrive la Bbc che riporta la notizia.

Rick Falkvinge, leader del Piratpartiet, che chiede una riforma completa del diritto d'autore e la fine dei monopoli, ha detto alla Bbc News che «in termini di adesioni» è «ora il quarto partito più forte in Svezia»: «Se votassero tutti coloro che sono arrabbiati con la sentenza di Pirate Bay allora otterremmo almeno un deputato», ha aggiunto, riferendosi alle elezioni del 6-7 giugno.

Centinaia di sostenitori di Pirate Bay hanno manifestato nella capitale Stoccolma, ma anche in altre città svedesi, nel fine settimana, alcuni con bandane o bandiere dei pirati con il teschio, contro la condanna a un anno di prigione e al pagamento di circa 2,7 milioni di euro pronunciata il 17 aprile nei confronti dei quattro creatori del popolare sito di file sharing, ritenuti colpevoli di complicità nella violazione delle leggi sul diritto d'autore.

I quattro corsari - i tre gestori Frederik Neij, Gottfrid Svartholm Warg e Peter Sunde, e il principale finanziatore Carl Lundstrom - dovranno versare 30 milioni di corone per i danni causati all'industria musicale, del cinema e degli audiovisivi che chiedeva 117 milioni di corone per i mancati introiti causati dal download illegale.