4 aprile 2020
Aggiornato 05:00
«La vita non è semplice accumulare ed è ben più che avere successo»

A Sydney veglia del Papa con più di 250mila giovani

Il Pontefice, dopo la condanna dei preti pedofili, esorta i ragazzi a non cedere al relativismo che crea un mondo «diviso e frammentato»

«La vita non è semplice accumulare ed è ben più che avere successo». E' questo l'appello che Papa Benedetto XVI ha rivolto ai giovani durante la veglia di preghiera della Giornata Mondiale della Gioventù. Fin dalle prime ore del mattino più di 250mila ragazzi hanno atteso Benedetto XVI all'ippodromo di Randwick, dove hanno accolto il Papa con grande entusiasmo.

Ratzinger, che questa mattina aveva affrontato il delicato tema dei preti pedofili chiedendo che i responsabili siano portati di fronte alla giustizia, ha parlato delle «ferite» che derivano dallo sfruttamento e dagli abusi sulle persone e ha criticato il «relativismo» che mette a rischio l'unità e l'armonia della società creando un mondo «diviso e frammentato». Benedetto XVI ha poi invitato i giovani a essere aperti alla trasformazione interiore che deriva dall'amore di Dio. Domani il Papa presiederà la messa conclusiva e annuncerà data e luogo della prossima Giornata mondiale della Gioventù: appuntamento a Madrid nel 2011.

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