26 giugno 2017
Aggiornato 05:30
la rottura

Mediaset attacca Vivendi: «Comportamento di eccezionale gravità e assoluta scorrettezza»

Il gruppo milanese dell'ex Premier Silvio Berlusconi si lancia all'attacco di Vivendi, dopo la decisione dei francesi di venir meno al contratto stipulato ad aprile per l'acquisto dei canali Premium. Vi spieghiamo l'accaduto.

MILANO - E' guerra aperta tra Mediaset e i francesi di Vivendi. L'ad Bolloré ha comunicato che non intende «onorare il contratto stipulato» ad aprile per acquistare la maggioranza di Mediaset Premium.

Mediaset contro Vivendi
L'annuncio è arrivato ieri dal gruppo milanese, che ne ha dato notizia a mezzo stampa. Fininvest, cui fa capo il 34,738% di Mediaset, in un comunicato «denuncia l'eccezionale gravità e l'assoluta scorrettezza del comportamento di Vivendi». I francesi hanno deciso di venir meno agli accordi firmati l'8 aprile scorso per l'acquisto della maggioranza di Mediaset Premium.

Violazione delle norme e dell'etica economica
«L'annunciata decisione di non voler onorare un contratto valido e vincolante, regolarmente stipulato fra le parti e approvato da tutti i rispettivi organi competenti, viola i più elementari principi del diritto oltre che dell'etica economica», prosegue il comunicato del gruppo italiano e Fininvest sottolinea che in questo modo: «vengono infranti i capisaldi che assicurano un corretto e ordinato funzionamento del mercato».

Il vero obiettivo dei francesi
Secondo Mediaset, «l'atteggiamento di Vivendi lascia chiaramente intuire che il suo vero, non dichiarato obiettivo - al di là della indubbia valenza industriale dell'accordo stipulato - fosse in realtà quello di costituirsi in modo surrettizio e inaccettabile una posizione di estremo rilievo nell'azionariato del gruppo italiano». I francesi, infatti, hanno deciso di cambiare in corsa le regole del gioco: invece di procedere all'acquisto dell'89% di Mediaset Premium come era nei patti originari, ora propongono di acquistarne solo il 20% e intendono arrivare a detenere entro i prossimi tre anni circa il 15% del capitale di Mediaset.

La replica di Vivendi
La replica che arriva da Oltralpe non si è fatta attendere. Il gruppo Vivendi precisa in una nota che nell'analisi dei risultati di Mediaset Premium, per la quale sono in corso le trattative, sono emerse «differenze significative», e che per questa ragione è stato deciso di non rispettare il contratto vincolante siglato e relativo allo scambio azionario. Per tale motivo, prosegue la nota, «il gruppo ha inviato ieri una proposta a Mediaset per trovare un nuovo accordo su termini diversi e proseguire le trattative». Il comunicato del gruppo francese conclude così addolcendo la pillola: «Vivendi conferma la sua volontà di costruire una grande alleanza strategica con Mediaset e Mediaset Premium».