14 novembre 2019
Aggiornato 17:30
Verranno intraprese azioni a tutela della società

ENI: Richieste GasTerra infondate

Lo spiega la società in una nota in cui il gruppo ricostruisce la vicenda con la società olandese per la rinegoziazione dei contratti di gas del periodo 2012-15: «Eni richiederà inoltre di essere risarcita da ogni danno determinato dalle azioni legali di GasTerra».

ROMA - Eni ritiene non fondate le richieste di GasTerra e «promuoverà tutte le azioni a tutela della società». Lo spiega la società in una nota in cui il gruppo ricostruisce la vicenda con la società olandese per la rinegoziazione dei contratti di gas del periodo 2012-15.
L'arbitrato avviato da Eni nei confronti di GasTerra per una revisione del prezzo contrattuale di fornitura del gas nel periodo 2012-15 «si è concluso con un lodo del collegio arbitrale che non accoglie la domanda di Eni di revisione del prezzo, senza tuttavia determinare il nuovo prezzo applicabile al contratto nel periodo di riferimento. GasTerra ritiene che il lodo arbitrale, non accogliendo la domanda di Eni, ripristini l'originario prezzo contrattuale, e sulla base di questo ora richiede ad Eni il pagamento di una somma ulteriore».

Nessun effetto sui conti semestrali
«Eni anche sulla base dei pareri dei suoi consulenti esterni non ritiene corretta tale interpretazione, che pertanto non avrà effetti sui conti semestrali, ed ha respinto la richiesta di pagamento di tale conguaglio, richiedendo di intraprendere delle negoziazioni in buona fede per concordare la portata della revisione prezzo 2012». GasTerra, tuttavia, sulla base della propria interpretazione del lodo, «ha avviato una procedura arbitrale ed ha richiesto ed ottenuto dal giudice olandese un provvedimento cautelare provvisorio di sequestro, in particolare, della partecipazione in Eni International Bv detenuta da Eni spa fino a concorrenza dell'importo di conguaglio richiesto (pari a 1,01 miliardi di euro)».

Richiesta GasTerra non fondata
«Questo provvedimento - spiega il gruppo guidato da Claudio Descalzi - concesso dopo un'analisi sommaria, senza contradditorio con Eni e notificato oggi a Eni International Bv, non pregiudica la decisione sul merito della controversia. Eni ritiene la richiesta di GasTerra non fondata e promuoverà tutte le azioni a tutela della società. Riguardo alla misura cautelare ottenuta da GasTerra, Eni sta considerando la sua posizione circa il provvedimento nelle more della procedura arbitrale. Eni richiederà inoltre di essere risarcita da ogni danno determinato dalle azioni legali di GasTerra».