10 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
+341mila nel I trim

Lavoro, Istat: Aumentano i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato

Nel I trimestre del 2016 torna ad aumentare l'occupazione e migliorano gli indicatori del mercato del lavoro. Calano gli inattivi e scende anche il tasso di inattività, soprattutto tra gli uomini

ROMA - I lavoratori con contratti a tempo indeterminato sono aumentati di 341mila unità nel primo trimestre dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2015, a fronte di una crescita complessiva di 242mila occupati. E' quanto emerge dai dati Istat trimestrali sull'occupazione.

Nel I trimestre aumenta l'occupazione
L'aumento dell'occupazione ha avuto un contributo decisivo dai contratti a tempo indeterminato, a fronte della sostanziale stabilità di quella a termine e del calo degli indipendenti, concentrato tra i collaboratori e gli autonomi senza dipendenti. L'incremento è maggiore per il lavoro a tempo parziale, soprattutto quello di tipo volontario, ma prosegue anche la risalita del tempo pieno.

Migliorano gli indicatori del mercato del lavoro
Inoltre, su base annua l'occupazione aumenta in particolare per gli uomini, nelle regioni settentrionali, per gli over 50, per i laureati e per gli stranieri. Nel primo trimestre gran parte degli indicatori sul mercato del lavoro continuano a segnare un miglioramento. L'input di lavoro utilizzato complessivamente dal sistema economico (espresso dalle ore lavorate di Contabilità Nazionale) registra aumenti dello 0,5% su base congiunturale e del 2,1% in termini tendenziali.

Circa 22milioni di persone sono occupate
L'occupazione stimata dall'indagine sulle forze di lavoro è pari, al netto degli effetti stagionali, a 22 milioni 558 mila persone, in moderato aumento rispetto al trimestre precedente (+0,1%), dopo la crescita nel secondo (+0,4%) e nel terzo trimestre 2015 (+0,6%) e la lieve diminuzione nel quarto (-0,1%). Il tasso di disoccupazione rimane stabile all'11,6% rispetto al trimestre precedente e quello di inattività diminuisce in misura lieve (-0,1 punti) attestandosi al 35,7%.

Calano gli inattivi
Il tasso di disoccupazione rimane stabile all'11,6% rispetto al trimestre precedente e quello di inattività diminuisce in misura lieve (-0,1 punti) attestandosi al 35,7%. Nel primo trimestre 2016 inoltre torna a diminuire la stima degli inattivi di 15-64 anni (-168 mila in un anno), soprattutto per il calo della componente maschile. E' quanto rileva l'Istat nella rilevazione trimestrale sull'andamento dell'occupazione.

Diminuisce il tasso nazionale di inattività
Scende anche il tasso di inattività, soprattutto tra gli uomini. La riduzione dell'inattività è concentrata tra quanti non hanno cercato lavoro nelle ultime quattro settimane ma sono immediatamente disponibili a lavorare (-217 mila nel raffronto tendenziale, soprattutto donne), mentre aumenta la componente più distante dal mercato del lavoro (+58 mila tra chi non cerca e non è disponibile) a sintesi di una crescita per le donne (+119 mila) e una diminuzione tra gli uomini.