21 aprile 2021
Aggiornato 00:00
così lo stato "spenna" imprese e cittadini

Tax Day, giugno è il mese nero delle tasse: gli italiani verseranno al Fisco 51,6 miliardi

I dati della Cgia di Mestre sono da capogiro. Solo per l'Ires, gli imprenditori pagheranno 8,5 miliardi di euro e dall'Irpef arriveranno al Fisco altri 4 miliardi di euro. Ma non finisce qui, perché per le famiglie e le imprese è già in arrivo un'altra stangata nel mese di luglio

ROMA - Con giugno arriva il mese delle tasse. Entro il 16, infatti, tra Imu, Tasi, Irpef, addizionali sulle persone fisiche, Irap, Ires, Iva e Tari, le famiglie e le imprese verseranno al fisco 51,6 miliardi di euro. In termini assoluti, il versamento che peserà maggiormente riguarderà le ritenute Irpef dei dipendenti e dei collaboratori che garantiranno alle casse del fisco 11 miliardi di euro.

I dati della Cgia di Mestre
E' questa la stima fatta dalla Cgia di Mestre secondo cui con l'abolizione della Tasi sulla prima casa, l'impegno economico più importante di quest'anno per le famiglie italiane verrà dal pagamento della prima rata dell'Imu-Tasi sulle seconde/terze case. Dei 10,2 miliardi di euro di gettito previsti dal pagamento della prima rata di queste due imposte gravanti su tutti gli immobili presenti nel Paese, quelli ascrivibili alle famiglie ammonteranno a circa 5 miliardi di euro.

Le imprese pagheranno 8,5 miliardi di euro
Altrettanto oneroso sarà il pagamento del saldo 2015 e dell'acconto 2016 relativo all'Ires (Imposta sui redditi delle società di capitali). Le imprese saranno chiamate a versare poco più di 8,5 miliardi di euro. Tuttavia, le aziende con dipendenti beneficeranno di un minore peso fiscale Irap, grazie all'eliminazione dalla base imponibile del costo del lavoro. Novità, quest'ultima, introdotta con la legge di Stabilità 2015 (e applicata dal periodo di imposta 2015) che vale circa 5,6 miliardi di euro.

Dall'Irpef altri 4 miliardi di euro
L'Irpef, in capo ai lavoratori dipendenti ai pensionati e ai lavoratori autonomi, invece, assicurerà all'erario 4 miliardi di euro. L'ufficio studi della Cgia fa notare che «il gettito di ciascuna imposta definita in questa elaborazione è stato stimato sulla base dell'andamento registrato negli ultimi anni. Oltre a ciò, si è tenuto conto delle principali modifiche legislative intervenute nel frattempo».Giugno, si sa, è il mese nero delle tasse, ma anche dopo il Tax Day dovremmo prepararci a ricevere un'altra stangata: nel mese di luglio è prevista un'altra scadenza fiscale molto importante. Tra IRPEF, addizionali, IRES, IRAP e IVA,  i contribuenti italiani dovranno versare all'erario circa 38 miliardi di euro.