18 novembre 2019
Aggiornato 17:00
più efficienza

Eni, Descalzi: confermiamo target 2016, scenario prezzi debole

Lavoriamo per nuove riserve certe

ROMA. - Eni conferma i target per il 2016 con particolare riferimento al taglio del 20% degli investimenti. Lo ha sottolineato l'ad, Claudio Descalzi commentando i risultati relativi al primo trimestre dell'anno "Nel complesso i risultati finanziari e operativi del gruppo ci consentono di confermare le guidance 2016, con particolare riferimento al contenimento del 20% dei capex, al loro finanziamento organico in uno scenario di 50 dollari e al controllo del leverage, oggi tra i più bassi dell'industria", ha detto l'ad.

"Nel primo trimestre 2016 - ha spiegato Descalzi - in uno scenario di acuta debolezza dei prezzi delle commodity, eni ha conseguito importanti risultati nell'esecuzione della strategia di crescita organica, selezione dello spending e incremento dell'efficienza".

"Le produzioni, in crescita, hanno beneficiato dell'avvio di Goliat e di altri tre nuovi campi; al contempo abbiamo rafforzato le basi per la crescita negli anni successivi grazie alla decisione finale d'investimento nel giant a gas di Zohr, all'approvazione del piano di sviluppo di Coral da parte delle autorità del Mozambico e ai continui successi esplorativi. Stiamo quindi lavorando per promuovere anche nel 2016 importanti volumi di nuove riserve certe, il cui valore unitario già alla fine del 2015 è al top tra le società nostre concorrenti", ha aggiunto.

Per Descalzi "in termini assoluti deteniamo il quarto portafoglio di riserve certe per valore tra le International Oil Majors, e sono convinto che anche in termini di riserve non ancora accertate il nostro portafoglio, tutto convenzionale ed alimentato da continui successi esplorativi, sia per valore tra i migliori. Anche i settori G&P e R&M hanno ottenuto nel primo quarter risultati positivi pur in un contesto meno favorevole del 2015, beneficiando delle continue azioni di ottimizzazione e di riduzione dei costi".