25 ottobre 2021
Aggiornato 21:00
Crisi senza fine

L'Ocse taglia le stime di crescita globali e quelle dell'Italia

Ora sul 2016 stima un più 1% sul Pil della Penisola, 0,4% in meno rispetto alle stime del novembre scorso. Sull'economia globale il taglio è stato di 0,3%, al più 3%. Secondo l'istituto parigino il commercio e gli investimenti sono deboli, i salari e l'occupazione inadeguati.

ROMA - L'Ocse ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita economica dell'Italia e quelle globali. Ora sul 2016 stima un più 1 per cento sul Pil della Penisola, 0,4 punti percentuali in meno rispetto alle stime del novembre scorso. Sull'economia globale il taglio è stato di 0,3 punti, al più 3 per cento.

L'Ocse rivede le previsioni al ribasso
L'Ocse ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita economica dell'Italia e quelle globali, «alla luce dei recenti dati deludenti».Ora sul 2016 stima un Pil italiano al più 1 per cento, ovvero 0,4 punti percentuali di crescita in meno rispetto alle previsioni del novembre scorso. Sull'economia globale il taglio è stato di 0,3 punti, al più 3 per cento di crescita 2016, e sull'area euro di 0,4 punti al più 1,4 per cento.

La crescita sta rallentando
«La crescita sta rallentando in molte economie emergenti - afferma l'Ocse nel suo Interim Economic Outlook, un parziale aggiornamento del rapporto semestrale di previsioni - con una ripresa modesta nelle economie avanzate mentre la debolezza dei prezzi deprime le esportazioni dei produttori di materie prime. Commercio e investimenti restano deboli - dice ancora l'ente parigino - la domanda a rilento sta portando a bassa inflazione e ad aumenti inadeguati di lavoro e salari», conclude.

(Fonte Askanews)