20 agosto 2019
Aggiornato 08:00
Assemblea Telecom

Vivendi: «Ci asterremo su conversione azioni risparmio»

Contestati rapporto conversione, diluizione e ambito decisionale. Se Vivendi si astenesse, bisognerà vedere se ci saranno i voti favorevoli necessari per approvare una delibera che richiede la maggioranza qualificata dei due terzi del capitale presente.

MILANO - I francesi di Vivendi, azionisti di Telecom con il 20,1%, si asterranno nell'assemblea della società telefonica italiane che dovrà approvare la conversione delle azioni di risparmio in ordinarie. Lo comunica una nota di Vivendi.
Una decisione, è scritto nella nota, basata su tre argomenti. Il primo riguarda l'adeguatezza del rapporto di conversione, in particolare «il Gruppo non è convinto che il pagamento in contanti di 9,5 centesimi richiesto per la conversione delle risparmio in ordinarie sia pienamente giustificato».

Il secondo punto riguarda l'assenza di una «fairness opinion» rispetto all'effetto diluitivo che subiranno, dalla conversione, gli azionisti ordinari.

Infine, «Vivendi ritiene che la decisione di proporre la conversione dovrebbe risiedere in un Cda che rappresenti al meglio l'attuale azionariato di Telecom. Infine, l'operazione non ha un carattere di urgenza», conclude la nota.

Se Vivendi si astenesse, bisognerà vedere se ci saranno i voti favorevoli necessari per approvare una delibera che richiede la maggioranza qualificata dei due terzi del capitale presente.