21 giugno 2021
Aggiornato 21:30
Top, rispettivamente, dal 2002 e dal 2007

Istat, vola la fiducia dei consumatori e delle imprese

Vola la fiducia dei consumatori italiani e dei servizi di mercato

ROMA - Vola la fiducia dei consumatori italiani. Ad ottobre l'indice ha toccato quota 116,9 da 113 del mese precedente: si tratta del valore più alto dal febbraio del 2002, ossia da ben tredici anni. Lo ha comunicato l'Istat spiegando che, in particolare, a migliorare sono le stime sia dei giudizi sia delle attese sull'attuale situazione economica del Paese (a -32 da -46 e a 27 da 15, i rispettivi saldi).

Fiducia
Tutte le stime delle componenti del clima di fiducia dei consumatori aumentano, con un incremento più marcato per quella economica (a 153,0 da 143,9) e più lieve per quella personale (a 103,9 da 103,6), quella corrente (a 109,3 da 108,0) e quella futura (a 127,1 da 122,3). I giudizi sui prezzi relativi ai passati 12 mesi restano al livello dello scorso mese (a -19 il saldo). Il saldo relativo alle attese sui prezzi nei prossimi 12 mesi passa a -23 da -18. Diminuiscono le attese di disoccupazione (a -2 da 6).

Migliori attese su situazione economica
Migliorano le stime sia dei giudizi sia delle attese sull'attuale situazione economica del Paese (a -32 da -46 e a 27 da 15, i rispettivi saldi). I giudizi sui prezzi relativi ai passati 12 mesi restano al livello dello scorso mese (a -19 il saldo). Il saldo relativo alle attese sui prezzi nei prossimi 12 mesi passa a -23 da -18. Diminuiscono le attese di disoccupazione (a -2 da 6).

Imprese
Riguardo le imprese, cresce il clima di fiducia dei servizi di mercato (a 113,1 da 112,2), quello della manifattura (a 105,9 da 104,4) e quello del commercio al dettaglio (a 116,6 da 109,2), ma scende quello delle costruzioni (a 119,8 da 123,3). Nelle imprese manifatturiere migliorano sia i giudizi sugli ordini (a -9 da -11 il saldo) sia le attese sulla produzione (a 14 da 12), invece i giudizi sulle scorte rimangono stabili (a 3). Nelle costruzioni peggiorano i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione (a -35 da -30, il saldo) mentre le attese sull'occupazione rimangono stabili a -7.  Nelle imprese dei servizi migliorano le attese sull'andamento generale dell'economia, il cui saldo sale a 27 da 17; si riducono, invece, sia i giudizi sia le attese sul livello degli ordini (a 7 da 9 e a 4 da 9, i rispettivi saldi). Nel commercio al dettaglio migliorano sia i giudizi sulle vendite correnti (a 24 da 16), sia le attese sulle vendite future (a 41 da 29) e in diminuzione sono giudicate le giacenze di magazzino (a 7 da 10). Ad ottobre, secondo i dati Istat, l'indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane, è salito passando a 107,5 da 106,1 di settembre: si tratta del valore più alto dall'ottobre del 2007. Nel commercio, in particolare, l'indice ha toccato il livello più elevato dall'inizio delle serie storiche (gennaio 2003).

(Con fonte Askanews)