13 dicembre 2019
Aggiornato 08:00
Nel mirino cilindrate 1.2, 1.6 e 2.0 Tdi prodotti tra 2009 e 2014

Volkswagen, ecco i modelli sospetti nello scandalo Dieselgate

Si profila piuttosto ampia la gamma di motorizzazioni di veicoli del gruppo Volkswagen coinvolti nello scandalo sulle alterazioni ai gas di scarico

ROMA - Si profila piuttosto ampia la gamma di motorizzazioni di veicoli del gruppo Volkswagen coinvolti nello scandalo sulle alterazioni ai gas di scarico. Dopo giorni di incertezza, in cui si sono avute solo ipotesi di stampa su quali fossero le cilindrate nel mirino, un segnale più preciso è giunto dalle autorità della Svizzera: l'Ufficio federale delle strade ha infatti decretato il blocco a importazioni e immatricolazioni su tutti i modelli Euro 5 dei marchi Audi, Seat, Skoda e Volkswagen, fabbricati tra il 2009 e il 2014 dal Gruppo di Wolfsburg ed equipaggiati con motori diesel 1.2 Tdi, 1.6 Tdi e 2.0 Tdi.

I motori sospetti
Si tratta di un provvedimento che indirettamente potrebbe indicare quali veicoli potenzialmente sono coinvolti nella anche in altri mercati, come quello della Penisola. Ieri Volkswagen Italia aveva riferito che in base alle indicazioni della casa madre tedesca, i veicoli in Italia con motorizzazioni al centro della vicenza sono poco meno di 650 mila, senza però fornire dettagli più specifici su quali modelli e motorizzazioni fossero coinvolti.

Ancora al lavoro
Da Volkswagen Italia ribadiscono che al momento si sta ancora lavorando all'individuazione dei modelli coinvolti dalla questione. E che comunque nei giorni scorsi a scopo precauzionale era stata inviata una lettera interna alla rete di vendite e ai concessionari in cui si stabiliva la sospensione temporanea delle vendite delle vetture in stock dotate di propulsore EA 189. Si tratta comunque di modelli fuori produzione e il totale di vetture non immatricolate potrebbe risultare piuttosto esiguo, attorno alle 2 mila unità in Italia.

11 milioni al mondo?
Quanto invece a quali siano le auto già circolanti nella Penisola - di Vw e marchi controllati coinvolte nella questione - in attesa di indicazioni ufficiali dal gruppo può essere indicativo il fatto che la sigla industriale del propulsore coinvolto (EA 189) riguarda diverse cilindrate tra cui quelle di 1.2, 1.6 e 2.0 Tdi bloccate in Svizzera. Precedentemente Vw aveva riferito che le vetture potenzialmente coinvolte nel mondo sono 11 milioni.

(con fonte Askanews)