23 agosto 2019
Aggiornato 02:00
ogni paese deve trovare la sua soluzione ottimale

Bad bank, Vestager: «Con o senza aiuti di Stato, deve decidere l'Italia»

Secondo la commissaria europea alla Concorrenza è in corso uno sviluppo lento ma sicuro del mercato dei crediti deteriorati

ROMA - La "bad bank" per aiutare le banche ad alleggerirsi dai prestiti deteriorati «si può fare con o senza aiuti di Stato. Spetta all'Italia scegliere le modalità», ha affermato la commissaria europea alla Concorrenza, Margarethe Vestager durante una audizione alle commissioni riunite di Camera e Senato su Attività produttive e Politiche europee.

Vestager: Faremo del nostro meglio per consigliare l'Italia
«Noi facciamo del nostro meglio per dare consigli e informazioni, perché nel momento che viene costituita una bad bank che dovesse dare vantaggi a determinate banche bisognerebbe creare l'esigenza di una ristrutturazione. Si tratta di una scelta che va decisa. Ci sono esperienze diverse in vari Stati. Noi dialoghiamo con le autorità italiane ma sta a loro decidere quale sia la scelta più giusta».

In Italia la situazione è complicata
«Ogni paese deve trovare la propria soluzione ottimale dato che i prestiti incagliati magari non sono nello stesso settore in tutti gli Stati. In Italia - ha rilevato la Vestager - c'è stata una crisi profonda e sono molto sparsi, cosa che complica la situazione». Ad ogni modo «vorrei aggiungere che c'è uno sviluppo lento ma sicuro del mercato dei prestiti deteriorati e quindi in qualche maniera si ripristina il mercato del credito». (Fonte askanews)