15 giugno 2024
Aggiornato 09:30
La Regione annuncia la riduzione da 5 a 3

Nel Lazio ripartono le Asl

La riduzione delle ASL di Roma Capitale da cinque a tre, oltre che alla riduzione delle spese per gli organi aziendali (direzioni generali, amministrative e sanitarie), risulterà, secondo la Regione Lazio, funzionale per dare piena operatività alle reti ospedaliere dell'emergenza e tempo-dipendenti

ROMA (askanews) - Con il decreto di modifica dei programmi operativi già firmato che prevede l'accorpamento delle ASL RM C e RM B, e dopo la già avvenuta integrazione delle ASL RM A ed E, «si realizzerà un nuovo e diverso assetto territoriale delle ASL della Città di Roma, per meglio rispondere alle nuove esigenze del territorio di Roma capitale dopo la riduzione dei municipi. Dopo oltre vent'anni la necessità di ridisegnare la mappa delle ASL di Roma Capitale è dovuta alla necessità di dare corrispondenza territoriale univoca tra Municipi e ASL al fine di una maggiore semplificazione amministrativa e alla conseguente facilitazione nella fruizione dei servizi».

Riduzione funzionale
La riduzione delle ASL di Roma Capitale da cinque a tre, oltre che alla riduzione delle spese per gli organi aziendali (direzioni generali, amministrative e sanitarie), risulterà, secondo la Regione Lazio, funzionale per dare piena operatività alle reti ospedaliere dell'emergenza e tempo-dipendenti. Le risorse recuperate dalla riduzione delle spese e delle duplicazioni oggi esistenti - si annuncia - verranno impiegate per il potenziamento della rete territoriale.

Verso l'uniformazione dei prezzi
Altra novità in termini di efficientamento del sistema e riduzione dei costi è la costituzione delle «aree di aggregazione» per lo svolgimento delle gare di acquisto che non verranno più fatte dalle singole Aziende ed ASL come avvenuto fino ad oggi. La nuova aggregazione (aree vaste) raggrupperà le ASL del nord del Lazio ( Viterbo, Rieti e la ASL RMF), le Asl di Roma comprese le aziende ospedaliere e universitarie e le ASL del Sud del Lazio. Oltre che razionalizzare gli acquisti permetteranno di uniformare i prezzi dei beni e servizi in maniera da renderli omogenei tra le aziende e allo stesso tempo serviranno per la determinazione del fabbisogno e degli effettivi consumi in rapporto ai volumi di produzione delle singole Asl ed aziende. Le ASL di Roma capitale saranno così articolate: Roma 1 (ex ASL RM E ed A) Municipi I°, II°, III°, XIII°, XIV°, XV; popolazione residente 1.050.682. Roma 2 (ex ASL RM B e C) Municipi IV°,V°,VI°,VII°,IX; popolazione residente 1.290.266. Roma 3 (ex RM D) Municipi X°, XI°, XII° e Fiumicino; popolazione residente 674.000.