8 agosto 2020
Aggiornato 17:00
La vittoria della China Railway Rolling Stock Corporation

Boston si affida ai cinesi per produrre la sua metro

Pechino ha ottenuto un contratto da 60 milioni per i vagoni dei treni della metropolitana americana

NEW YORK (askanews) - La Cina per la prima volta si prepara ad assemblare treni negli Stati Uniti che saranno poi usati per i nuovi vagoni della metropolitana di Boston. Il contratto da 60 milioni di dollari firmato dalle autorità della città con China Railway Rolling Stock Corporation, società di proprietà del governo cinese, prevede la creazione di una catena di montaggio a Springfield, Massachusetts, e l'assunzione di 150 persone.

L'arrivo di Pechino è solo l'inizio
Come racconta il New York Times, l'arrivo di Pechino negli Stati Uniti fa parte di un accordo più ampio da 566 milioni di dollari firmato nel 2014 per fornire 284 vagoni alla linea arancione e a quella rossa della metropolitana di Boston. Ma l'apertura di un impianto negli Stati Uniti rappresenta una opportunità molto interessante per il paese asiatico: Pechino spera infatti di poter strappare altri accordi sul suolo americano e così continuare il programma di espansione delle sue società di infrastrutture in mercati stranieri.

I cinesi hanno battuto i canadesi
China Railway Rolling Stock Corporation è riuscita a battere colossi come la canadese Bombardier, soprattutto per il fatto che alcune delle carrozze saranno prodotte in Massachusetts, con il recupero di un'area industriale da 160.000 metri quadrati. Il nuovo impianto sarà aperto nel 2016 e i primi treni saranno consegnati nel 2018: andranno a sostituire i vecchi treni della linea arancione, in servizio da 32 anni, e quelli della linea rossa, usati a Boston da 44 anni.

La storia di China Railway Rolling Stock Corporation
China Railway Rolling Stock Corporation è nata il primo giugno del 2015 dalla fusione di due colossi della produzione di treni, entrambi posseduti dallo stato. Il gruppo ora copre l'80% del mercato interno e da molti è visto come un passo indietro da parte di Pechino che aveva promesso di allentare i monopoli creando maggiore competizione nel paese. In tutto il gruppo, che ha sede a Pechino, ha 176.000 dipendenti. Le ferrovie rappresentano uno degli asset  strategici della Cina: il paese ha costruito più di 7.500 chilometri di linee ad alta velocità negli ultimi anni, quattro volte più del Giappone, che rappresenta il secondo paese per la presenza di ferrovie, facendo riferimento ai dati della Banca Mondiale. Gli Stati Uniti invece sono rimasti indietro in questo settore: l'Amtrak's Northeast Corridor, che collega Boston a Washington, è l'unica linea ad alta velocità del paese.