23 agosto 2019
Aggiornato 10:30
Bruxelles boicotta Renzi

Brunetta: «L'Ue ha bocciato la scelta del governo. Addio ai sogni di gloria del principe fiorentino»

Secondo Forza Italia il governo dovrebbe invece ridurre la pressione fiscale sui lavoratori e i pensionati

ROMA (askanews) - Il premier ha annunciato il taglio delle tasse sulla casa, IMU e TASI, ma l'Ue ha fatto sapere di non apprezzare molto la decisione dell'Esecutivo. Forza Italia rilancia contro il presidente del Consiglio e si susseguono le dichiarazioni anti-Renzi dei forzisti.

Brunetta: L'Europa ha gelato Renzi, ne vedremo delle belle
«L'Europa gela Renzi nel momento in cui canta indebitamente vittoria sui dati, contraddittori, di occupazione e Pil. Non ci sono più circostanze eccezionali per cui chiedere margini di flessibilità in Europa. Anche perché tutto quello che poteva concedere al governo italiano la Commissione lo ha già concesso", afferma Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, a proposito dell'invito dell'Ue a ridurre le tasse sul lavoro, prima che sugli immobili. «Ma soprattutto - aggiunge - non si possono ridurre le tasse facendo deficit. Renzi studi prima di fare proclami, e rispetti le regole europee prima di varare provvedimenti compromettenti per i nostri conti pubblici e per la permanenza dell'Italia in Europa. Addio sogni di gloria del principe fiorentino. Ne vedremo delle belle».

Prestigiacomo: Renzi è Mr. Annunci, ma il paese annega
«La lista delle promesse del governo continua ad allungarsi, ma la coperta delle risorse continua ad essere troppo corta», dichiara la deputata di Fi Stefania Prestigiacomo. «Matteo Renzi - aggiunge - ormai vive l'impersonificazione perpetua di 'Mr. annunci': qua e là assicura aiuti a famiglie, imprese, autonomi, sgravi fiscali sulla casa, per poi essere smentito nel giro di qualche ora dai suoi stessi ministri. Siamo alle comiche, con una sinistra in preda all'isteria. E il Paese, ahimè, annega».

Squeri: Renzi ora fa la voce grossa, ma davanti la Merkel bisbiglia
«L'Europa decide quali tasse possiamo tagliare, come dobbiamo produrre il nostro formaggio, in quali mercati possiamo esportare e in quali, invece, le nostre merci non possono arrivare, come nel caso della Russia. Ma in tema di immigrati è tutta un'altra storia: loro sì che sono un affare solo nostro. Questa Ue certamente non va bene, ma che dire di un governo che sa solo annuire? E a poco vale la voce grossa di Renzi a favore di microfoni e telecamere perché appena preso posto davanti alla Merkel si trasformerà, come al solito, in un bisbiglio» commenta il deputato di Forza Italia Luca Squeri.