15 novembre 2019
Aggiornato 01:00
In occasione della settimana della presenza a Expo della regione puglia

Inizia il IV concorso enologico dei rosati d'Italia

Si terrà a Bari il 19 e 20 settembre, ma le adesioni delle cantine devono pervenire entro il 4

ROMA (askanews) - Adesioni delle cantine entro il 4 settembre e selezioni il 19 e 20 settembre a Bari per il IV Concorso enologico nazionale dei vini rosati d'Italia, promosso dall'Assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, su autorizzazione del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e realizzato in partenariato con Assoenologi, Accademia italiana della vite e del vino e Unioncamere Puglia.

Nel 2014 hanno partecipato 319 etichette
Il concorso è stato presentato questa mattina a Milano, in occasione della settimana di presenza a Expo della Regione Puglia. Il concorso celebra una specialità enoica sempre più apprezzata, che vede la Puglia leader nazionale con una produzione pari al 50% circa di tutto il vino rosato italiano (fonte Assoenologi), ed è il primo e finora unico riconoscimento specialistico italiano del settore e punto di riferimento per la filiera. Nel 2014 ha visto la partecipazione di 245 cantine e 319 etichette in rappresentanza di tutte le 20 regioni italiane. Nelle sei categorie furono premiati 18 vini: il primato tra le regioni è andato al Veneto e alla Puglia, che hanno conseguito rispettivamente cinque medaglie, di cui tre ori l'una e un oro l'altra. A seguire Emilia Romagna e Lombardia (tre medaglie) e Abruzzo (due medaglie).

La Puglia produce il 50% del vino rosato italiano
Anche a questa edizione del Concorso sono ammessi vini rosati italiani tranquilli, frizzanti e spumanti divisi in sei categorie: vini tranquilli, sia a denominazione di origine (Doc-Dop) che a indicazione geografica (Igt-Igp); vini frizzanti, sia a denominazione di origine (Doc-Dop) che a indicazione geografica (Igt-Igp), vini spumanti a denominazione di origine (Doc-Dop) e vini spumanti a indicazione geografica protetta (Igp) e di qualità (Vsp). Durante le selezioni del 19 e 20 settembre i migliori rosati d'Italia passeranno al vaglio del palato, dell'occhio e dell'olfatto di sei commissioni composte dai maggiori esperti, enologi, giornalisti enogastronomici e addetti ai lavori. Il regolamento che consente la partecipazione al Concorso è scaricabile dal sito www.concorsorosatiditalia.