27 giugno 2017
Aggiornato 19:00
Il ritorno dell'ex presidente del Consiglio

Letta: «L'Expo è un grande successo. Ora pensiamo al "dopo"»

Al summit sulla governance globale organizzato da China Corporate United Pavillon interviene l'ex presidente del Consiglio

RHO (askanews) - «Io penso che su quest'area ci debba essere un investimento importante perché il successo che c'è stato non deve rimanere soltanto un ricordo, ma deve essere una eredità importante, anche dal punto di vista di Milano». È questo l'auspicio per il futuro del sito di Expo 2015 lanciato dall'ex presidente del Consiglio Enrico Letta, a margine della sua partecipazione all'Esposiozione a un summit sulla governance globale organizzato da China Corporate United Pavillion.

Letta: Il successo di Expo è una grande soddisfazione per l'Italia
«Sono sicuro - ha aggiunto Letta - che le idee verranno e che il grande lavoro che il commissario Sala ha fatto avrà sicuramente eredità e seguito. Invito chi ha responsabilità perché da subito si pensi al post Expo. Ogni Paese in cui l'Expo è riuscito ha avuto grandi benefici dal dopo esposizione e sono sicuro che sarà così anche per Milano».L'ex presidente del Consiglio Enrico Letta, intervenendo in Expo 2015 al Summit of Youth Innovation Competition on Global Governance organizzato in collaborazione con il China Corporate United Pavillion, ha espresso la propria soddisfazione per come sta procedendo l'Esposizione universale milanese. «Il successo dell'Expo è una grande soddisfazione per l'Italia, c'erano state tante aspettative negative che sono invece state spazzate via da quello che sta diventando un successo planetario". 

Quando l'Italia vuole, può
«Sono qui - ha aggiunto Letta - con studenti e professori cinesi e mi stanno trasmettendo la sensazione che questo successo sia un volano positivo per l'Italia. Devo dire che è il segno che quando l'Italia fa le cose per bene, quando c'è un impegno collettivo che dura anni, perché è dal 2006 che si va avanti con questo impegno collettivo, il risultato viene. È un successo di tutto il Paese - ha poi proseguito l'ex premier - proprio perché l'Expo non è di nessuno. Tutti i governi lo hanno portato avanti, il comune, la regione. Secondo me è veramente la dimostrazione del fatto che quando l'Italia vuole può, è una bella dimostrazione e un bell'esempio».

Dobbiamo incalzare i governi e le organizzazioni internazionali
«Ogni Expo lascia delle eredità, alcune sono molto concrete e vistose come la torre Eiffel a Parigi, altre sono immateriali. Milano dovrebbe lasciarne una immateriale sul modo innovativo di produrre agricoltura e su come sconfiggere la malnutrizione e la fame nel mondo», ha sostenuto ancora l'ex presidente del Consiglio, ora tornato alla carriera accademica, durante il suo keynote speech alla cerimonia di apertura dell'edizione 2015 della Youth Innovation Competition on Global Governance, organizzata in Expo 2015 proprio dal China Corporate United Pavillion. «Expo - ha aggiunto Letta - è una piattaforma per affrontare le sfide ma dobbiamo essere consapevoli delle tante contraddizioni del mondo di oggi, come da un lato i milioni di persone che soffrono la fame e, dall'altro lato le morti per malattie collegate all'obesità, così come il tema dello spreco alimentare. Essendo consapevoli di queste contraddizioni possiamo trovare delle soluzioni. La nostra discussione - ha concluso l'ex premier - deve incalzare la comunità accademica, i governi e le organizzazioni internazionali».