25 gennaio 2020
Aggiornato 21:00
In Italia serve una rimodulazione delle misure fiscali

Fisco, Zanetti: «Riduciamo le tasse per favorire famiglie e imprese»

Il sottosegretario all'Economia propone di ridurre il gettito Tasi di 2,2 miliardi invece di azzerarlo, in modo da poter rendere deducibile al 100% l'Imu degli immobili strumentali dal reddito d'impresa

ROMA (askanews) - È necessario «modulare» le misure fiscali sulla prima casa «per agevolare famiglie e imprese». Lo ha sottolineato il sottosegretario all'Economia, Enrico Zanetti, secondo cui «nel 2014 il gettito della Tasi sulla prima casa è stato 3,4 miliardi. Se lo riduciamo di 2,2 miliardi invece di azzerarlo, con l'1,2 che 'risparmiamo' possiamo rendere deducibile al 100% l'Imu degli immobili strumentali dal reddito di impresa (oggi la deducibilità è limitata al 20%)».

Zanetti: Dobbiamo ridurre la pressione fiscale
«I 2,2 miliardi di riduzione sulla prima casa - ha spiegato il segretario di Scelta civica intervenendo a Omnibus - ci bastano per azzerare la Tasi a oltre il 50% delle famiglie e ridurla a qualche decina di euro appena per un ulteriore 25%. Se poi le detrazioni le moduliamo sul numero di figli, per i nuclei con almeno due figli possiamo arrivare a una Tasi zero per oltre l'80%. Ora - ha aggiunto Zanetti - il tema è lavorare tutti insieme nella maggioranza per mettere a punto le coperture necessarie per assicurare l'intervento complessivo di riduzione della pressione fiscale da 3,4 miliardi, ma poi Scelta civica sosterrà convintamente questo tipo di sua modulazione perchè sarebbe più equo, coerente ed efficiente sotto ogni punto di vista, compreso quello politico: contenta ampissima platea di proprietari prima casa; contente famiglie con figli per attenzione aggiuntiva; contente - conclude - imprese che giustamente non tollerano di dover pagare tasse sulle tasse invece che sugli utili».