24 settembre 2020
Aggiornato 23:00
Telecomunicazioni

Inwit, la società delle torri di Telecom prossima alla quotazione

Lo ha assicurato l'Ad di Telecom, Marco Patuano, nel corso della presentazione dell'Ipo, nel giorno dell'avvio del roadshow e dell'offerta retail. «Con la quotazione di Inwit puntiamo a creare la più grande società di torri nel panorama nazionale, con l'obiettivo di renderla protagonista nel futuro processo di consolidamento del settore»

MILANO (askanews) - Inwit, la società delle torri di Telecom Italia prossima alla quotazione, si candida ad essere protagonista nel futuro consolidamento del settore nel Paese. Lo ha assicurato l'Ad di Telecom, Marco Patuano, nel corso della presentazione dell'Ipo, nel giorno dell'avvio del roadshow e dell'offerta retail (il collocamento istituzionale è partito venerdì). «Con la quotazione di Inwit puntiamo a creare la più grande società di torri nel panorama nazionale, con l'obiettivo di renderla protagonista nel futuro processo di consolidamento del settore, che siamo convinti ci sarà, e avere tutte le opzioni alla nostra portata», ha spiegato Patuano.

Porte aperte a tutte le opzioni
Il focus restano le torri di tlc ma Patuano non ha escluso di poter cogliere opportunità anche con le società di torri di broadcasting, ove si presentassero. «Siamo ad oggi integralmente torri di telecomunicazioni e siamo convinti che il massimo delle sinergie le possiamo esprimere sulle torri telco - ha detto - ma se si presenteranno opportunità differenti le guarderemo». Porte aperte quindi a ogni tipo di discussione («Valuteremo tutte le opzioni che saranno disponibili», sia aggregazioni, quindi, ma anche cessione) ma al momento i contatti avuti con gli altri player, ha spiegato Patuano, non hanno ancora portato «ad alcuna decisione». «Il fatto di mantenere l'azienda molto leggera dal punto di vista della struttura finanziaria, cioè con pochi debiti, è stato voluto per renderla appetibile per chiunque», ha aggiunto. Il panorama nazionale del settore vede Inwit presente con 11.519 torri di tlc, seguita da Cellnex (Abertis) con 7.698 siti (sempre telco). Ei Towers (Mediaset) dispone di 2.300 torri broadcasting e di 500 torri tlc, Rai Way è attiva con 2.300 torri solo broadcasting.

Telecom potrebbe scendere sotto il 50%
L'offerta riguarda 218 milioni di azioni, pari al 36,3% del capitale, e può arrivare fino al 40% con l'esercizio della greenshoe. Il manager ha però detto che Telecom «è disposta a scendere anche sotto il 50%» del capitale purchè si mantenga «un ruolo nel cda e nella governance». «Siamo interessati a mantenere un collegamento industriale di lungo termine con la società perché ci sono i siti di Tim e siamo interessati alla buona gestione dell'azienda ma - ha affermato Patuano - non a mantenere un atteggiamento di controllo».

L'Ipo si concluderà il 17 giugno
L'intervallo di prezzo è tra un minimo di 3,25 e un massimo di 3,9 euro per azione, per una valorizzazione complessiva di Inwit che va tra 1,95 e 2,34 miliardi. I proventi dell'Ipo serviranno principalmente per accelerare gli investimenti di Telecom nella banda ultralarga, fissa e mobile, nel Paese e in parte per andare a ridurre il debito del gruppo.