10 dicembre 2019
Aggiornato 00:00
Giorgio Spaziani Testa lancia l'appello

Confedilizia: «Il governo riduca le tasse sugli immobili locali o ci saranno conseguenze drammatiche»

Giorgio Spaziani Testa ha dichiarato che "se non si procederà nella direzione indicata dalla Camera, le conseguenze che si avranno nel giro di pochi anni, e che si manifesteranno più chiaramente non appena tutti i contratti in corso andranno a scadenza, saranno di portata drammatica".

Roma (askanews) - «Salutiamo con soddisfazione la richiesta, avanzata dalla commissione Finanze della Camera nel suo parere sul Def 2015 - di ridurre, in sede di revisione della tassazione locale, il carico fiscale sugli immobili locati. Si tratta di un'esigenza indifferibile sia per motivi di equità nei confronti dei contribuenti interessati, che hanno subìto negli ultimi tre anni aumenti di tassazione fino al 300 per cento, sia per ragioni sociali e di sviluppo». Lo ha detto il presidente della Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, aggiungendo che «se non si procederà nella direzione indicata dalla Camera, le conseguenze che si avranno nel giro di pochi anni, e che si manifesteranno più chiaramente non appena tutti i contratti in corso andranno a scadenza, saranno di portata drammatica».

Se non si provvede con la local tax le conseguenze saranno drammatiche
Nel settore abitativo, prosegue Confedilizia, «l'assenza di redditività porterà alla progressiva riduzione dell'offerta di abitazioni private in locazione, particolarmente grave in un Paese, come è l'Italia, in cui l'affitto è stato storicamente assicurato dalla proprietà diffusa, quella delle tante persone fisiche che hanno investito i propri risparmi in un immobile. Nel settore non abitativo, come può immaginarsi che vi possa essere un soggetto interessato ad investire in un locale commerciale, o a rinnovare il relativo contratto di locazione, quando il livello di imposizione fiscale è tale da raggiungere anche l'80% del canone (al quale vanno aggiunte le spese)? La prospettiva, anche in questo caso, è inesorabile: aumento costante del numero di negozi e uffici sfitti, progressivo decadimento del tessuto urbano, perdita di attività economiche e di posti di lavoro. Bisogna scongiurare questa deriva. E l'occasione - ha concluso - è il varo della local tax, nell'ambito della quale è indispensabile prevedere uno specifico limite di legge alle aliquote applicabili agli immobili locati».