14 ottobre 2019
Aggiornato 07:30
Parla il sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle comunicazioni

Giacomelli: «Rai Way resta sotto il controllo pubblico»

Rai Way era in evidenza ieri a Piazza Affari. Il titolo ha guadagnato il 3,10% dopo che Ei Towers venerdì ha modificato l'opas, annunciando che la soglia minima di adesione scende dal 66,7% al 40%. In calo invece Ei Towers che cede l'1,25%. Intanto, Ei Towers ha in corso un approfondimento per valutare le richieste arrivate dalla Consob dopo la bocciatura per la revisione dell'offerta su Rai Way.

Milano (askanews) - Rai Way era in evidenza ieri a Piazza Affari. Il titolo ha guadagnato il 3,10% dopo che Ei Towers venerdì ha modificato l'opas, annunciando che la soglia minima di adesione scende dal 66,7% al 40%. In calo invece Ei Towers che cede l'1,25%. Intanto, Ei Towers ha in corso un approfondimento per valutare le richieste arrivate dalla Consob dopo la bocciatura per la revisione dell'offerta su Rai Way. Entrando all'incontro all'Antitrust, l'amministratore delegato del gruppo controllato al 40% da Mediaset, Guido Barbieri, in merito a questa seconda bocciatura della Consob ha risposto: «Stiamo valutando il provvedimento. Stiamo approfondendo».Nel frattempo, il sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle comunicazioni, Antonello Giacomelli, rende note le volontà del governo su rai Way.

Giacomelli: Bene valorizzare Rai Way, ma resti sotto il controllo pubblico
Il Governo «ha un'idea di Rai Way come di un soggetto che ha potenzialità per essere molto più dinamico e positivo per il paese rispetto al passato» e «quello che pensiamo è che debba esserci nel processo di valorizzazione di Rai Way il mantenimento del controllo pubblico, questa è la nostra visione».E' quanto ha dichiarato il sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle comunicazioni, Antonello Giacomelli, in merito all'offerta di Ei Towers sulla società delle torri di viale Mazzini, dopo la revisione dei termini dell'Opas con l'abbassamento al 40% della soglia del raggiungimento dell'adesione.

Servirà più dinamismo, abbiamo una visione internazionale
«Ci sono procedure precise, devono pronunciarsi gli organismi che sono interessati - ha detto Giacomelli - Abbiamo in mente una valorizzazione di Rai Way e un progetto che fa perno esattamente su un suo ruolo più dinamico di quello che è stato finora. Quindi noi abbiamo una nostra visione - ha proseguito - la perseguiremo, non è in contrasto con nessuno ed è una visione che sta dentro le esperienze internazionali di questo tipo».Le esperienze internazionali, ha spiegato Giacomelli, «parlano in generale di un soggetto non verticalmente integrato, quindi distinzione nette tra questo tipo di gestione e l'attività di fornitore di contenuti. Ci sono esperienze di grandi gruppi - ha concluso - ma sono tutti non verticalmente integrati, questo è il punto sostanziale».