27 febbraio 2021
Aggiornato 20:30
Dal 2008 nel Lazio fallimenti a ripetizione

Lazio: in sei anni hanno chiuso 7100 aziende

Dall'inizio della recessione il Pil regionale è calato del 5,8%, e la disoccupazione, nell'ultimo quinquennio, è aumentata di 5 punti percentuali. Ma Zingaretti rassicura: «I tempi di pagamento alle imprese sono degni di una Regione europea. Il Lazio si sta rialzando»

ROMA - Negli ultimi cinque anni sono fallite oltre 7.100 imprese nel Lazio e il trend negativo sembra proseguire. Dall'inizio dell'anno sono stati rilevati 1.164 casi di default, l'11% delle crisi aziendali italiane. Dal 2008 le industrie manifatturiere si sono ridotte di un quarto mentre le aziende di servizi sono cresciute del 13%. Il quadro non certo positivo è stato presentato dal presidente di Unindustria, Maurizio Stirpe, nel corso dell'assemblea dell'associazione degli industriali.

NELL'ULTIMO QUINQUENNIO, +5% DI DISOCCUPAZIONE - Dall'inizio della recessione il Pil della regione accusa un calo del 5,8%. «La disoccupazione viaggia sullo stesso binario: tra il 2008 e il 2013 è aumentata di quasi 5 punti percentuali. In questo quadro a tinte scure, merita una particolare riflessione l'export, sceso del 2% nel 2013 fino al -3% dei primi sei mesi di quest'anno».

CRISI DI COMPETITIVITÀ E ATTRATTIVITÀ DEL TERRITORIO - Un'inversione di tendenza rispetto al trend precedente che apre un nuovo capitolo sulle criticità dell'economia regionale. «Questa crisi - ha detto Stirpe - che è nata dalla frenata della domanda interna si è aggravata al punto da diventare una crisi di competitività di produzione e di attrattività del territorio».

ZINGARETTI: IL LAZIO SI STA RIALZANDO - «Posso annunciare - e i dati sono di ieri - ad oggi i pagamenti da parte della regione alle imprese sono a 24 giorni. Tempi degni di una Regione che si vuole definire europea». Ad annunciarlo dinanzi alla platea dell'assemblea generale di Unindustria in corso al Palazzo dei Congressi a Roma il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. "La fatturazione elettronica sta andando bene per le aziende accreditate, iscritte tra i fornitori della regione, i pagamenti sono intorno ai 24 giorni e questo rappresenta una svolta epocale figlia di una situazione del bilancio migliore, se si calcola che i tempi medi di pagamento a maggio 2013 erano oltre 1000 giorni» ha precisato a margine dell'Assemblea. «Sui pagamenti dei debiti siamo ancora oltre i 180 giorni però è importante che si sia raggiunto un punto di sostenibilità che solo alcuni mesi fa rappresentava assolutamente un sogno» ha aggiunto Zingaretti. «La vera novità è che il Lazio si è rialzato in piedi, non tutto è risolto però stiamo diventano in molti settori una regione che produce finalmente delle buone pratiche» ha concluso il presidente.