10 luglio 2020
Aggiornato 21:00
Scandalo Libor-Euribor

Banche internazionali indagate (ancora una volta)

Le grandi banche americane e internazionali vanno incontro a nuove indagini da parte del dipartimento alla Giustizia americana, che sta raccogliendo prove su possibili manipolazioni del mercato dei cambi, uno dei più ampi e meno regolamentati, da parte di una dozzina di istituti.

NEW YORK - Le grandi banche americane e internazionali vanno incontro a nuove indagini da parte del dipartimento alla Giustizia americana, che sta raccogliendo prove su possibili manipolazioni del mercato dei cambi, uno dei più ampi e meno regolamentati, da parte di una dozzina di istituti. Come riporta il New York Times, accuse formali a carico di almeno un istituto potranno arrivare entro fine anno.

NEL MIRINO ANCHE DEUTSCHE BANK - Nel mirino delle autorità ci sarebbero tra le altre Deutsche Bank, Citigroup, JPMorgan Chase, Barclays e UBS. I procedimenti legali dovrebbero riguardare gli istituti e singoli dipendenti, probabilmente trader e i loro responsabili, ma non gli amministratori delegati. Per questo c'è chi sostiene che l'azione delle autorità sarà più un modo per definire l'eredità del ministro della Giustizia uscente Eric Holder che per scalfire veramente le banche. Per il quotidiano vari istituti si dichiareranno colpevoli. Tra le prove incriminanti ci sarebbero anche scambi sui sistemi di messaggeria istantanea.

SI RIAPRONO LE INDAGINI SULLO SCANDALO LIBOR-EURIBOR  - I procuratori stanno inoltre cambiando strategia e puntano a usare le nuove indagini come leva per eventualmente riaprire i casi precedenti. L'obiettivo è dimostrare che le eventuali nuove infrazioni violano i precedenti patteggiamenti trovati da cinque istituti nei casi su manipolazioni dei tassi di interesse. Secondo le fonti sentite, le autorità stanno meditando di muovere nuove accuse almeno contro uno dei trader sospettati di avere cercato di manipolare il Libor, benchmark a cui sono legati migliaia di miliardi di dollari di prestiti e mutui. Nell'ambito dello scandalo Libor, alcuni istituti restano sotto indagine, per esempio le autorità stanno valutando la possibilità di costringere Deutsche Bank o una delle sue controllate a dichiararsi colpevole. Un portavoce dell'istituto ha fatto sapere che la banca sta «collaborando nell'ambito delle varie indagini e sta conducendo una propria revisione delle questioni legate al tasso interbancario».