20 febbraio 2020
Aggiornato 23:24
Mercato dell'auto

Ritorno all'utile per Volvo

La casa automobilistica svedese nei primi sei mesi dell'anno registra infatti un utile netto di 535 milioni di corone (78 milioni di dollari), rispetto ad una perdita netta di 778 milioni di corone registrata nel 2013. Il fatturato è aumentato di quasi il 15 per cento a 64,7 miliardi di corone.

STOCCOLMA - Ritorno all'utile per Volvo. La casa automobilistica svedese nei primi sei mesi dell'anno registra infatti un utile netto di 535 milioni di corone (78 milioni di dollari), rispetto ad una perdita netta di 778 milioni di corone registrata nel 2013. Il fatturato è aumentato di quasi il 15 per cento a 64,7 miliardi di corone.

«Il risultato del primo semestre è solido e incoraggiante», ha sottolineato il chief executive Hakan Samuelsson. Nel complesso, le vendite di auto sono aumentate del 9,5 per cento a 229.013 vetture nel periodo gennaio a giugno 2014. La Cina è il più grande mercato per Volvo con il 17 per cento delle vendite, pari a 38.555 vetture nel primo semestre, rispetto alle 28.700 vetture del primo semestre del 2013. Volvo punta a vendere quest'anno 80.000 vetture in Cina. Il secondo mercato resta la Svezia, con una quota di mercato del 20%. A trainare le vendite, passate da 209.117 a 229.013, sono stati quindi soprattutto i mercati chiave della Cina (17% delle consegne, in aumento del 34,4), Svezia (13%, in aumento del 20) ed Europa Occidentale (38%, in aumento dell'8,7, soprattutto in Francia, Germania e Regno Unito).

Più complessa la situazione negli Stati Uniti, che pur rappresentando il terzo mercato dopo la terra del Dragone e la madrepatria con il 13% delle vendite globali (32 mila veicoli) ha registrato un calo del 10%. Nei prossimi mesi, un nuovo gruppo manageriale cercherà di creare le condizioni per tornare a 100 mila consegne all'anno. Quasi 43 mila veicoli (il 19% delle vendite) riguarda invece gli altri mercati: per il Gruppo svedese l'Italia è al nono posto, con poco più di 7 mila unità, posizionata tra Russia (in crescita dell'8,9%) e Giappone.

Nel primo semestre 2014, il modello Volvo più venduto è stato l'XC60 con 65.841 vetture (in deciso aumento rispetto alle 54 mila del primo semestre 2013), seguito da V40 e V40 Cross Country con 52 mila consegne (contro 44.800) e dalle S60/S60L, con 32 mila vetture (in calo rispetto alle 34 mila dell'anno scorso). In Europa, le auto più richieste sono la V40 e l'XC60. Per il 2014, soprattutto grazie all'imminente SUV, Volvo si attende un aumento delle vendite in linea con la prima parte dell'anno, vicina al 10 per cento, e risultati economici vicini a quelli del 2013.