4 agosto 2020
Aggiornato 19:30
Auto | FCA

Marchionne: «Rispetteremo i target 2014»

«Aperti a discutere con chiunque, lo abbiamo sempre detto», ma all'orizzonte «non c'è niente di nuovo». Così l'a.d. di Fiat-Chrysler, Sergio Marchionne, interpellato in conference call sui recenti rumors di alleanze con Psa e Volkswagen.

TORINO - «Soddisfacente». Così Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat, ha definito l'Ebit del trimestre di Fiat -Chrysler, nel corso della conference call con gli analisti dicendosi fiducioso «che riusciremo a rispettare i target fissati per il 2014».
«Tra le cose importanti ci sono i progressi incoraggianti che sono stati fatti nell'area Emea, anche se la situazione in Europa non è fantastica, si sta stabilizzando».
Quanto all'America Latina «continuiamo a performare bene e anzi si e' registrata una performance di gran lunga migliore dei nostri concorrenti» ha spiegato Marchionne, dicendosi fiducioso di riuscire a mantenere la leadership vista la «sufficiente distanza dai competitor».
«Deludente» invece l'area Nafta, secondo Marchionne: «Soffriamo la pressione dei prezzi. Dobbiamo essere più disciplinati sul lato dei prezzi».

APERTI A DISCUTERE CON CHIUNQUE - «Aperti a discutere con chiunque, lo abbiamo sempre detto», ma all'orizzonte «non c'è niente di nuovo». Così l'a.d. di Fiat-Chrysler, Sergio Marchionne, interpellato in conference call sui recenti rumors di alleanze con Psa e Volkswagen.
Quanto alle ipotesi di fusione con Volkswagen Marchionne ha nuovamente ribadito «non c'è niente da dire», ricordando che nei giorni scorsi le voci sono state smentite.
«Quando ci sarà qualcosa da dire lo diremo chiaramente», ha concluso Marchionne.

DIRITTO DI RECESSO - Se i diritti di recesso legati alla fusione tra Fiat e Chrysler dovessero comportare un esborso superiore ai 500 milioni di euro, l'operazione non si farà. E' questa la posizione dell'amministratore delegato della Fiat, espressa nella conference call con gli analisti.
«Sul mercato c'è chi si è chiesto se la cifra (di 500 mln, ndr) può essere superata. La risposta è no. La cifra non può essere superata per nessuna ragione», ha detto Marchionne in conference.
«Per essere assolutamente chiari - ha sottolineato il manager - il merger tra Fiat e Chrysler sarà senza effetti, perché la nuova società avrà gli stessi azionisti».