23 settembre 2020
Aggiornato 04:30
Osservatorio «Pagine Si!»

Per gli stranieri è Gallipoli la città italiana dell'accoglienza

Nel gradimento dei turisti in arrivo dall'estero seguono Firenze, Rimini, Olbia, Forte dei Marmi, Taormina, Jesolo. Cuneo si rivela la meno accogliente per i visitatori stranieri in Italia.

ROMA - Per gli stranieri è Gallipoli la città italiana del sorriso. Nel gradimento dei turisti in arrivo dall'estero seguono Firenze, Rimini, Olbia, Forte dei Marmi, Taormina, Jesolo. Cuneo si rivela la meno accogliente per i visitatori stranieri in Italia. Alle porte della consueta invasione estiva di turisti provenienti da Paesi esteri, l'osservatorio socio-economico di «Pagine Si!» pubblica per il secondo anno consecutivo i dati di una ricerca condotta coinvolgendo 870 turisti stranieri che hanno soggiornato negli alberghi di 70 province italiane durante i mesi di maggio e giugno 2014.

Per il 13% del campione Gallipoli si attesta prima tra le città italiane in ragione della calda accoglienza, della simpatia della gente e dei servizi offerti ai turisti. L'11%, invece, sceglie Rimini e la Romagna, meta consolidata per gli stranieri, lo scorso anno in vetta alle preferenze degli intervistati. Terzo posto per la Sardegna, con Olbia (citando a corollario anche Golfo Aranci,Arzachena, Tempio Pausania). Segue la Toscana che, con Firenze, ha conquistato il cuore del 9% del campione. Più staccate troviamo Forte dei Marmi, meta prediletta per il 7%, seguita da Taormina scelta dal 6%; mentre Jesolo ottiene i favori del 5% degli intervistati. La città meno accogliente, o per lo meno fredda, secondo i turisti è Cuneo che registra appena lo 0,3% delle preferenze.

LA TOP TWENTY - Dai dati raccolti dall'Osservatorio socio-economico di Pagine Si! è possibile stilare la top twenty delle località estive italiane più sorridenti, ovvero luoghi dove accoglienza, cortesia e disponibilità sono di casa. La classifica 2014 è guidata saldamente da Gallipoli (13%), seguita da Rimini (11%), mentre il gradino più basso del podio spetta a Ischia (9%).

A rispondere alla ricerca un campione di età compresa tra 18 e 64 anni, prevalentemente composto da donne (62%), con titolo di studio universitario (55%), libero professionista (58%). La maggior parte dei turisti che hanno partecipato al sondaggio provengono da Paesi UE: Spagna, Francia, Belgio, Germania in testa. Il 18% del campione, invece, è composto da cittadini U.S.A.

ITALIA PAESE APERTO - L'ospitalità e la propensione all'accoglienza sono stati i valori indicati come prioritari dai turisti stranieri (75%). L'Italia si conferma Paese aperto, in grado di attrarre flussi turistici anche per il valore aggiunto dei rapporti umani che gli operatori del settore costruiscono con i clienti. Nello specifico, è proprio il sorriso del personale di accoglienza il ricordo più frequente che gli stranieri portano in valigia al rientro a casa (39%), seguito dalla disponibilità ad offrire informazioni e suggerimenti (27%), l'organizzazione dello staff (22%) ed infine le attività turistiche proposte per le città (11%).

Giudizi meno lusinghieri, invece, se si analizza la capacità di parlare lingue straniere degli albergatori, guide turistiche e commercianti italiani. Solo il 32% del campione si è detto pienamente soddisfatto su questo punto.

Nella classifica dei ricordi migliori seguono i prezzi di alberghi e ristoranti (10%) i servizi offerti dalla città (8%), la presenza di spazi verdi e aree pedonali (5%). Si confermano, comunque, le due grandi attrattive italiane per gli stranieri: quasi appaiati il patrimonio storico/architettonico/artistico (34%) e l'enogastronomia (30%).

LE LAMENTELE - Gli stranieri che arrivano in Italia lamentano alcuni disservizi, in primis gli orari troppo limitati nell'apertura di musei e siti archeologici (28%), il costo elevato dei biglietti d'ingresso (21%), la difficoltà ad acquistare on line ticket e prenotazioni d'accesso ai luoghi d'arte (18%).