19 gennaio 2020
Aggiornato 01:00
Consumi energetici

Sempre in calo i consumi petroliferi

Nel mese di giugno sono ammontati a circa 4,8 milioni di tonnellate, con una diminuzione pari al 4% (-197.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2013. Lo comunica l'Unione petrolifera.

ROMA - Sempre in calo i consumi petroliferi italiani che nel mese di giugno sono ammontati a circa 4,8 milioni di tonnellate, con una diminuzione pari al 4% (-197.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2013. Lo comunica l'Unione petrolifera.
Nel primo semestre i consumi sono stati pari a circa 28,4 milioni di tonnellate, con un calo del 4% (-1.177.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2013.

I prodotti autotrazione, a parità di giorni di consegna, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un calo pari al 4,7% (-32.000 tonnellate) rispetto a giugno 2013, mentre il gasolio autotrazione del 2,3% (-43.000 tonnellate).

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di giugno è così risultata pari a circa 2,5 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di tonnellate di benzina e 1,8 di gasolio autotrazione, con un decremento del 3% (-75.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2013.

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 3,9%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 54,4% del totale (era il 53,9% nel giugno 2013).

La benzina, nel primo semestre, ha mostrato una flessione del 3,9% (-153.000 tonnellate), il gasolio dell'1,5% (- 166.000 tonnellate). Nei primi sei mesi del 2014 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), evidenzia una diminuzione del 2,1% (-319.000 tonnellate).

Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita del 3,5%, con quelle diesel a coprire il 56,0% del totale (era il 53,5 nei primi sei mesi del 2013). Nei primi sei mesi del 2014 il gettito fiscale stimato (accise + IVA) dei carburanti (compreso gpl auto), tenuto conto del calo registrato dai consumi, è stimato in diminuzione di oltre 230 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2013.