21 febbraio 2020
Aggiornato 06:30
Mercato del credito

Mutui, cresce l'interese per la surroga

In particolare nel primo trimestre 2014, la domanda di mutui con finalità surroga è passato a spiegare il 12% del totale nel primo trimestre contro il 10% del corrispondente periodo 2013.

MILANO - Nel primo trimestre dell'anno è cresciuto l'interesse per la surroga, grazie anche a un clima di progressiva riduzione degli spread offerti dalle banche. In particolare, la domanda di mutui con finalità surroga è passato a spiegare il 12% del totale nel primo trimestre contro il 10% del corrispondente periodo 2013. Ancor più evidente è la crescita degli erogati con finalità surroga che è passato dall'8% del totale nel primo trimestre 2013 al 17%. Questa una delle più significative evidenze che sono emerse dalla nuova edizione della Bussola Mutui, il bollettino trimestrale firmato Crif e MutuiSupermarket.it.

SI PREFERISCE IL TASSO VARIABILE - Per quando riguarda la tipologia di tasso preferita dai mutuatari interessati a surrogare o sostituire il proprio mutuo, è emersa una chiara polarizzazione verso il tasso variabile e il variabile con Cap, che assieme spiegano l'82% delle preferenze dei richiedenti. Il fenomeno è da collegarsi alla elevata convenienza dei mutui di surroga e sostituzione a tasso variabile rispetto ai mutui a tasso fisso, che offrono spread in linea con quelli dei mutui a tasso variabile, ma scontano l'effetto di indici di riferimento Irs molto più elevati rispetto agli indici Euribor.