14 ottobre 2019
Aggiornato 07:00
Commercio estero

ICE: «Nel 2013 poteva andare molto peggio»

Riccardo Monti, presidente dell'Agenzia per il commercio estero, spiega: «Pur con alcune ombre dovute al pessimo andamento dei cambi perché l'euro ha perso competitività, abbiamo avuto risultati molto positivi perché abbiamo confermato i risultati del 2012, con esportazioni per 477 miliardi e un surplus commerciale record»

ROMA - Per l'Istituto per il commercio estero (Ice) l'anno appena passato non è andato poi così male per le aziende italiane che esportano.

EURO IN CALO - «Il 2013, pur con alcune ombre dovute al pessimo andamento dei cambi perché l'euro ha perso competitività rispetto a quasi tutte le valute, dallo jen giapponese alla lira turca al real brasiliano al dollaro, abbiamo avuto risultati molto positivi perché abbiamo confermato i risultati del 2012, con esportazioni per 477 miliardi e un surplus commerciale record. Considerando l'andamento dei cambi sarebbe potuta andare molto peggio», dice Riccardo Monti, presidente dell'agenzia Ice, responsabile dell'internazionalizzazione delle nostre imprese.

IN 2014 20 MILIARDI DI EXPORT IN PIÙ - «Abbiamo avuto riscontri molto buoni a novembre e dicembre - dice ancora Monti - e siamo entrati nel 2014 in accelerazione. Ci aspettiamo una crescita del 3,5-4 per cento quest'anno, che significa maggiori esportazioni per circa 20 miliardi e pensate quanta occupazione può generare un fatturato aggiuntivo di questa entità. Stiamo avendo ottimi risultati in mercati consolidati come gli Stati Uniti e la Russia e stiamo riorganizzando la nostra presenza e spingendo molto in tutta l'Asia. Agli imprenditori, anche ai piccoli imprenditori, chiediamo di metterci alla prova, di contattarci, chiederci informazioni, perché indipendentemente da quello che riusciamo a fare col programma promozionale dello Stato, noi siamo una grande rete di market intelligence. Le imprese possono avere da noi servizi ad personam in termini di analisi delle opportunità di singoli mercati, potenziali partner, distributori, reti commerciali all'estero».

RECUPERARE SU COMMERCIO ELETTRONICO - «Per quel che riguarda il commercio elettronico, dove siamo un po' indietro - Monti annuncia l'avvio del progetto Ice Digital per rinforzare la presenza delle piccole imprese sul digitale, in collaborazione con Rete Imprese Italia – per il 2014 speriamo di arrivare ai 500 miliardi di export di beni e servizi con un ulteriore rafforzamento del surplus commerciale, che quest'anno è stato di 100 miliardi al netto della bolletta energetica. Nel 2014 pensiamo di poter arrivare a 120 miliardi di surplus lordo, che significa 40 miliardi di surplus al netto della bolletta energetica».