28 febbraio 2020
Aggiornato 07:30
Lavoro

Enrico Giovannini annuncia: «Da ottobre ridurremo il cuneo fiscale»

Il ministro del lavoro ha detto: «a metà del prossimo mese ci sarà una proposta nella legge di stabilità per rimodulare la pressione dell'erario. Dobbiamo dare certezze alle imprese che da qui ai prossimi anni ci sarà un percorso»

CERNOBBIO - A metà ottobre arriverà un provvedimento sulla riduzione del cuneo fiscale. Lo ha affermato il ministro del lavoro, Enrico Giovannini, a margine del forum Ambrosetti in corso a Cernobbio.

«Stiamo lavorando con il ministero del Tesoro anche per simulare gli effetti delle diverse misure, a metà ottobre ci sarà una proposta nella legge di stabilità. La legge di stabilità è il luogo sul quale si fanno scelte pluriennali, dove abbiamo la possibilità di riorientare le entrate», ha detto Giovannini a chi gli chiedeva dove si trovassero le coperture per il taglio del cuneo fiscale.

OTTICA PLURIENNALE - In questo momento «particolare e ciclico, in cui si segnalano i primi cambiamento di atteggiamento dei consumatori e delle imprese, abbiamo bisogno di spingere per avere una crescita più forte», ha aggiunto il ministro. La riduzione del cuneo fiscale deve avvenire anche in un'ottica pluriennale. Per Giovannini: «Non possiamo fare tutto nel 2014 con le risorse disponibili. Dobbiamo dare certezze alle imprese che da qui ai prossimi anni ci sarà un percorso. Dobbiamo valutare gli interventi uno per uno in termini di impatto per la crescita, perché senza crescita non c'è occupazione».

Alla domanda se ci sarà quindi un taglio quinquennale del cuneo, il ministro ha risposto: «Lo vedremo in base alle risorse disponibili, dal 2015 poi non bisogna dimenticarsi che parte l'impegno per la riduzione del debito e la strettoia è più stretta».

MENO IMPOSTE, PIÙ LAVORO - Giovannini ha poi aggiunto: «Abbiamo fin dall'inizio detto che l'obiettivo del governo è quello di ridurre le imposte sul lavoro e sulle imprese per creare più posti di lavoro. La de-contribuzione, che è un modo diverso di parlare di cuneo fiscale, e le misure cui fanno riferimento il presidente del Consiglio e i sindacati saranno saranno oggetto di esame e valutazione nell'ambito della predisposizione della legge di stabilità che diventa lo strumento chiave per portare avanti la strategia di crescita economica».