14 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Borsa

Leonardo Del Vecchio è il «Paperone 2013» di Piazza Affari

Al secondo posto della graduatoria si conferma la coppia formata da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, la cui quota di controllo di Prada (quotata a Hong Kong) ha avuto un aumento del 27% a 14,5 miliardi. Sul terzo gradino del podio la famiglia Rocca, che l'anno scorso era al comando. Il rientro tra i primi 10 di Berlusconi è dovuto soprattutto alla crescita di Mediaset

ROMA - Leonardo Del Vecchio è il «Paperone 2013» di Piazza Affari, scalzando la famiglia Rocca, mentre Silvio Berlusconi torna nella top ten. Lo afferma 'Mf-Milano Finanza' sulla base della sua classifica dei «Paperoni di borsa» in edicola domani. Il presidente della Luxottica, infatti, «ha un patrimonio quotato pari a 15,2 miliardi grazie alle quote in Luxottica, Beni Stabili, Foncière des Regions, Generali, Unicredit e Molmed». Con la crescita della Borsa (+26% per Piazza Affari dall'8 agosto 2012 all'8 agosto scorso) «e al rally ancora più robusto di Luxottica, le partecipazioni di Del Vecchio si sono rivalutate di oltre il 40%».

SECONDI PRADA-BERTELLI - Al secondo posto della graduatoria si conferma la coppia formata da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, la cui quota di controllo di Prada (quotata a Hong Kong) ha avuto un aumento del 27% a 14,5 miliardi. Sul terzo gradino del podio la famiglia Rocca, che l'anno scorso era al comando. Il rientro tra i primi 10 di Berlusconi, sottolinea poi Mf, è dovuto soprattutto alla crescita di Mediaset (+120%) e di Mediolanum: il Cavaliere è sesto, mentre un anno fa era 11esimo.
La top ten è completata dai Benetton (quarti), dai Besnier di Parmalat (quinti), dai Boroli-Drago (settimi), dagli Agnelli con Exor (ottavi) e da due big del lusso, «protagonisti di una escalation borsistica ragguardevole»: Diego e Andrea Della Valle (noni) e la famiglia Ferragamo (decimi). Nel complesso, i primi 400 Paperoni «hanno un tesoretto quotato di 102 miliardi», in crescita rispetto ai 75,7 miliardi di un anno fa.