10 dicembre 2019
Aggiornato 02:30
La crisi

Continuano a calare fatturato e ordinativi dell'industria italiana

A febbraio, al netto della stagionalità, il fatturato è diminuito dell'1% rispetto a gennaio, con un calo dell'1,4% sul mercato interno e dello 0,3% su quello estero

ROMA - Continuano a calare fatturato e ordinativi dell'industria italiana. A febbraio, al netto della stagionalità, il fatturato è diminuito dell'1% rispetto a gennaio, con un calo dell'1,4% sul mercato interno e dello 0,3% su quello estero. Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 21 di febbraio 2012), il fatturato totale diminuisce in termini tendenziali del 4,7%, con un calo del 6,7% sul mercato interno ed un aumento dello 0,3% su quello estero. Lo ha comunicato l'Istat.

Aumenta solo l'energia - Nella media degli ultimi tre mesi, l'indice complessivo registra una flessione dell'1,3% rispetto ai tre mesi precedenti. Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano cali congiunturali per i beni strumentali (-2,5%), per i beni intermedi (-2,0%) e per i beni di consumo (-1,3%), mentre è in aumento l'energia (+7,6%). L'indice grezzo del fatturato scende, in termini tendenziali, dell'8,6%: il contributo più ampio a tale diminuzione viene dalla componente interna dei beni strumentali.

Crollano anche gli ordini dell'industria italiana. Su base annua, a febbraio, la caduta è stata del 7,9% (indice grezzo), mentre la riduzione congiunturale è stata del 2,5%, sintesi di un calo del 2,3% degli ordinativi interni e del 2,6% di quelli esteri. Nella media degli ultimi tre mesi, gli ordinativi totali diminuiscono del 3,2% rispetto al trimestre precedente.
L'unico aumento, su base annua, si registra nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, di misurazione e orologi (+22,1%), mentre il calo più rilevante si osserva nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-17,8%).