Mobilitazione dei sindacati per sbloccare le pratiche 2012 della Cig in deroga
I sindacati hanno anche chiesto un incontro urgente al ministro del Weelfare, Elsa Fornero, al direttore generale dell'Inps, Mauro Nori, al presidente della conferenza delle Regioni, Vasco Errani
ROMA - Cgil, Cisl e Uil hanno avviato una mobilitazione nazionale per sbloccare le pratiche 2012 degli ammortizzatori in deroga e il rifinanziamento degli sgravi per i lavoratori licenziati da piccole imprese. I sindacati hanno anche chiesto un incontro urgente al ministro del Welfare, Elsa Fornero, al direttore generale dell'Inps, Mauro Nori, al presidente della conferenza delle Regioni, Vasco Errani.
«L'ennesimo incontro tenutosi ieri tra ministero, Inps e Regioni - sottolineano in una nota i segretari confederali della triplice Serena Sorrentino, Luigi Sbarra e Guglielmo Loy - non ha ancora risolto l'incresciosa situazione di blocco delle pratiche Cig e mobilità in deroga per il 2012. Sembrerebbero esserci stati avvicinamenti, ma ancora si è deciso di aggiornarsi. La situazione delle persone però non conosce aggiornamento. E' intollerabile che dissidi circa la reperibilità delle risorse vengano scaricati sulle persone, colpevoli solo di essere in imprese colpite dalla crisi».
Cgil, Cisl e Uil rivendicano lo sblocco immediato di tutte le pratiche 2012 inevase e il ripristino, anche per via amministrativa, delle risorse per finanziare gli sgravi per le imprese che assumano lavoratori licenziati da aziende escluse dalla Cigs. Danno inizio a una mobilitazione nazionale con presidi davanti alle prefetture e alle giunte regionali.