29 agosto 2025
Aggiornato 22:30
I finti supermanager

Fisco, in 28 amministravano 21.000 società del Regno Unito

A riferirlo è il quotidiano britannico The Guardian, che ha condotto una inchiesta assieme alla BBC e a una associazione internazionale di giornalisti (Icij). Tramite questi prestanome, 28 in tutto, si sono potute tenere le autorità all'oscuro di «centinaia di migliaia di transazioni»

LONDRA - Erano sempre gli stessi nomi, ed è questo che ha finito per far insospettire le autorità britanniche: un gruppetto di prestanome relativamente ridotto, meno di 30, che figuravano come massimi dirigenti in oltre 21 mila società del Regno Unito. Ne è emerso un articolato sistema di coperture che potrebbe esser servito a eludere il fisco e celare i veri titolari di ingenti patrimoni intestati a queste società.

A riferirlo è il quotidiano britannico The Guardian, che ha condotto una inchiesta assieme alla BBC e a una associazione internazionale di giornalisti (Icij). Tramite questi prestanome, 28 in tutto, si sono potute tenere le autorità all'oscuro di «centinaia di migliaia di transazioni».
I prestanome, in cambio di congruo compenso, si rendevano disponibili a che venissero utilizzati i loro nominativi sulle documentazioni ufficiali, fornendo indirizzi in località poco chiare sparpagliate nei vari paradisi fiscali e amministrativi del mondo, dalla isole Virgin al Belize, dalla Nuova Zelanda all'Irlanda, ma anche nella stessa Gran Bretagna.
Il quotidiano cita il caso di una coppia, tali Sarah e Edward Petre-Mears, che nell'ambito di una lunga lista di cambi di residenza, tra i Caraibi e le Isolette della manica, avevano venduto l'uso dei loro nomi a oltre 2.000 società. Questo a favore di imprese che spaziavano dal commercio di beni di lusso in Russia, alla pornografia, ai casinò.

Governo inglese nomina canadese Carney governatore Banca centrale - Il governo britannico ha deciso di cambiare radicalmente la guida della Banca d'Inghilterra, nominando alla carica di governatore il canadese Mark Carney, attuale governatore della Banca centrale del Canada. La decisione è stata annunciata dal ministro delle Finanze, il cancelliere dello scacchiere George Osborne. Carney rileverà la guida della Bank of England per otto anni, in sostituzione dell'attuale Mervyn King che lascerà a giugno, e assumerà anche nuovi poteri di vigilanza sulle banche.