25 ottobre 2020
Aggiornato 03:00
Il terzo dall'inizio dell'anno

Grecia, sciopero generale contro l'austerity

Lo sciopero di 24 ore è stato convocato dai due principali sindacati del paese, Gsee e Adedy, che hanno organizzato diverse manifestazioni in molte città per protestare contro le nuove misure di austerità che il governo diretto dal conservatore Antonis Samaras di prepara a varare

ATENE - Comincia oggi un'altra giornata di sciopero generale in Grecia, la terza dall'inizio dell'anno, la prima con il nuovo governo Samaras. Lo sciopero di 24 ore è stato convocato dai due principali sindacati del paese, Gsee e Adedy, che hanno organizzato diverse manifestazioni in molte città per protestare contro le nuove misure di austerità che il governo diretto dal conservatore Antonis Samaras di prepara a varare.

11 MILIARDI DI TAGLI - Le misure in esame, che prevedono tagli dei salari, delle pensioni e della previdenza sociale oltre a riforme strutturali per modernizzare lo stato, introdurre maggiore concorrenza e lottare contro la corruzione, dovrebbero consentire alla Grecia di ridurre di 11,6 miliardi di euro le spese pubbliche ed aumentare le entrate di 2 miliardi di euro. Il voto di questo pacchetto da parte del parlamento è la condizione per sbloccare una tranche di 31,5 miliardi di euro di prestiti da parte di Ue e Fmi destinati soprattutto a ricapitalizzare le banche greche.

«PROFONDA» RECESSIONE - I tre membri della troika di creditori (Ue-Bce-Fmi) sembrano divergere sul comportamento da adottare verso Atene, la cui economia continua a sprofondare nella recessione nonostante i diversi miliardi già ricevuti nel quadro di salvataggio finanziario avviato nel maggio 2010. La necessità di un terzo intervento di sostegno sembra ormai guadagnare terreno tra i finanziatori del Paese.

LAGARDE: PROBLEMA FINANZIAMENTO - Ieri il direttore dell'FMI, Christine Lagarde, ha parlato di un «problema di finanziamento del paese» sottolineando che il problema del debito greco «deve essere risolto». A Bruxelles, fonti europee confermano la necessità di «rivalutare la situazione», tenuto conto del buco di bilancio con il quale Atene si confronta.
La situazione della Grecia sarà il principale tema in discussione oggi tra il cancelliere tedesco Angela Merkel, che ieri aveva parlato con Mario Draghi, numero uno della Bce, con Christine Lagarde.