31 marzo 2020
Aggiornato 09:30
Il CDA approva la semestrale

RAI, perdite per 129 milioni in 6 mesi

«Il deterioramento del quadro macroeconomico, il conseguente calo degli investimenti pubblicitari e i costi dei diritti dei grandi eventi sportivi - tipicamente elevati nei cosiddetti anni pari - hanno impattato negativamente sui risultati economici e finanziari del Gruppo»

ROMA - Il Consiglio di Amministrazione di Rai riunito oggi in Viale Mazzini a Roma ha approvato all'unanimità la relazione semestrale del Gruppo al 30 Giugno 2012, nella quale risulta una perdita netta di 129 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Funeree anche le previsioni - Nel primo semestre del 2012, emerge dal documento, il Gruppo Rai ha conservato la leadership del mercato televisivo sia in prime time (41,7% di share) sia nell'intera giornata (40,3% di share), ma «il deterioramento del quadro macroeconomico, il conseguente calo degli investimenti pubblicitari e i costi dei diritti dei grandi eventi sportivi - tipicamente elevati nei cosiddetti anni pari - hanno impattato negativamente sui risultati economici e finanziari del Gruppo».
Rai ha infatti chiuso «il primo semestre 2012 con una perdita pari a 129 milioni di euro, in peggioramento di circa 178 milioni di euro rispetto al risultato consuntivato nello stesso periodo del 2011». Funeree anche le previsioni: «il perdurare della difficile situazione del mercato pubblicitario - si legge nel documento finale del Cda - fa prevedere un secondo semestre anch'esso in perdita anche se di entità minore rispetto al primo. La perdita per l'anno si dovrebbe pertanto attestare nell'intorno dei 200 milioni di euro».
Di questo e del futuro dell'azienda di viale Mazzini, la presidente Anna Maria Tarantola e il dg Luigi Gubitosi parleranno la prossima settimana, precisamente mercoledì 26 settembre, quando verranno auditi in commissione di Vigilanza.

Gubitosi nomina Rossotto e Esclapon - Costanza Esclapon è il nuovo direttore delle relazioni Esterne e Camillo Rossotto come nuovo direttore finanziario della Rai. Lo ha reso noto l'ufficio stampa di viale Mazzini comunicando le nomine fatte oggi dal direttore generale, Luigi Gubitosi.

Rao (Udc): Bene chiarezza su conti, ora piano interventi - «Apprezziamo la trasparenza nella gestione dei conti dell'azienda messa in atto dalla nuova dirigenza Rai dopo le gravi contraddizioni del passato, ma siamo preoccupati per i possibili interventi sulla qualità del prodotto, che attendiamo di conoscere in Commissione di Vigilanza insieme alle strategie che saranno messe in atto anche in riferimento ai livelli occupazionali e che dovranno essere mirate e selettive». Lo dichiara il Capogruppo dell'Udc in Commissione di Vigilanza Rai, Roberto Rao.

Pardi: Semestrale bollettino di guerra, azienda cambi rotta - Con la semestrale presentata oggi «Viale Mazzini ha diramato un vero e proprio bollettino di guerra sulla Rai: 200 milioni di perdite alla fine del 2012, raccolta pubblicitaria in calo di 72 milioni e ben 110 milioni di ricavi in meno rispetto al 2011. Una disfatta su tutti i fronti, la relazione semestrale certifica che l'azienda è stata trascinata sul lastrico dall'occupazione militare del centrodestra». Lo dichiara il senatore Pancho Pardi, Capogruppo dell'Italia dei valori in Commissione di Vigilanza, che chiede un «cambio di rotta dell'azienda».

Giulietti-Vita: Ora individuare i responsabili del dissesto - «Chiunque abbia a cuore le sorti del servizio pubblico non può che apprezzare 'l'operazione verità' compiuta dal nuovo gruppo dirigente della Rai. I dati di bilancio, relativi al solo primo semestre, confermano la situazione di emergenza, aggravata dalla irresponsabilità di chi, appena pochi mesi fa, aveva dichiarato l'esatto contrario davanti agli organi di controllo e nelle sedi parlamentari». Lo affermano in una nota il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti e il senatore Pd Vincenzo Vita.

Siddi (Fnsi): Ossequi alla trasparenza del Cda sui conti - «Ossequi alla trasparenza. E visto il nuovo corso, speriamo sia la volta buona perché sui conti Rai, nel recente passato c'è stato contrasto persino sull'esistenza o meno di un rischio di perdita». Lo afferma il segretario della Fsni, Franco Siddi commentando quanto emerso dal Cda di viale Mazzini. «Il nuovo vertice - afferma Siddi - ha voluto subito un'operazione di verità e ha fornito dati preoccupanti sui conti in rosso, soprattutto a causa del crollo delle entrate pubblicitarie, per le quali non casualmente il Cda aveva deciso non molti giorni fa di cambiare i vertici della Sipra».

Verro: Conti azienda in linea con condizione di mercato - «Il bilancio RAI è in linea con il mercato e la situazione del Paese. Confido tuttavia nella competenza e nell'esperienza del Direttore Generale e del Presidente che, su questo fronte, faranno quanto necessario per ripianare i conti mantenendo alta la qualità della programmazione». Lo afferma in una nota il consigliere di amministrazione Antonio Verro.

Usigrai: Bene trasparenza su conti, ma trovare responsabile - «Sui conti il Direttore generale della Rai sceglie la strada della trasparenza, inviando a tutti i dipendenti i dati salienti della relazione semestrale e fa bene». Lo afferma in una nota il segretario dell'Usigrai, Carlo Verna, il quale sottolinea che, «oltre all'impegno di affrontare e risolvere i problemi che assume, Luigi Gubitosi ha anche il dovere di indagare sulle responsabilità che hanno portato ad una situazione ribaltabile, come lui spera, ma comunque pesante. Perchè cifre così negative? Ma soprattutto perchè molti di questi numeri non sono stati rappresentati nei mesi scorsi?».

Merlo (Pd): Meno pubblicità, tagliare i contratti milionari - «La perdita stimata di quasi 200 milioni di euro di pubblicità per il 2012 impone alla Rai di contenere ulteriormente i costi senza, com'è ovvio, penalizzare il prodotto e la sua qualità. Un'operazione non facile ma comunque possibile. A cominciare dal contenimento di costi per conduttori, artisti e comparsate varie nei vari programmi di approfondimento e di intrattenimento». Lo dice Giorgio Merlo, Pd, Vice Presidente Commissione Vigilanza Rai.

Bocchino: Va privatizzata subito, così non funziona - «Con la Rai che perde 200 mln di euro non ci sono più scuse per non privatizzarla. Monti non abbandoni la battaglia e metta fine a questo spreco». Lo scrive su Twitter il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino.

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