12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Intervista a «La Repubblica»

Camusso: Via le tasse dalle tredicesime con i soldi dell'evasione

La leader della CGIL: Serve un segnale di discontinuità per dare un po' di soldi a lavoratori. E si può realizzare detassando le tredicesime fino a 150 mila euro di reddito

MILANO - La prima cosa da fare è detassare le prossime tredicesime di lavoratori e pensionati utilizzando le risorse recuperate dalla lotta all'evasione fiscale. Serve innanzitutto un segnale di discontinuità, per dare un po' di soldi ai lavoratori e per rilanciare i consumi. E si può realizzare detassando le tredicesime fino a 150 mila euro di reddito. E' quanto afferma, intervistata da Repubblica, Susanna Camusso, segretario generale della Cgil. Serve , mette in rilievo, un «segnale di discontinuità» per «dare un po' di soldi ai lavoratori».

NESSUNA APERTURA AL GOVERNO - Dalla Cgil, si domanda a Susanna Camusso nell'intervista a Repubblica, non sembra arrivare alcuna apertura al governo. Vi preparate allo sciopero generale? «Il 28 settembre - ha risposto - ci sarà quello dei lavoratori pubblici indetto da noi e dalla Uil. Senza risposte sarà necessario. E speriamo che sia di Cgil, Cisl e Uil».