31 ottobre 2020
Aggiornato 19:30
Politica monetaria | Crisi del debito

La Banca del Giappone mantiene immutato il suo tasso d'interesse

Nel corso di una riunione del comitato di politica monetaria terminata ieri. BoJ ha lasciato immutato il suo tasso di interesse principale, in una fascia compresa tra lo 0,0 e lo 0,1 per cento

TOKYO - La Banca del Giappone (BoJ) si è astenuta dall'assumere nuove misure di «ammorbidimento» monetario, nel corso di una riunione del comitato di politica monetaria terminata ieri. BoJ ha lasciato immutato il suo tasso di interesse principale, in una fascia compresa tra lo 0,0 e lo 0,1 per cento.

LA DOMANDA PUBBLICA RESTA FORTE - Nella precedente riunione di metà luglio, BoJ aveva modificato il suo programma centrale di ammorbidimento monetario per renderlo più efficace, e gli economisti avevano previsto che questa volta avrebbe rinunciato a questa iniziativa. «L'economia giapponese ha iniziato a recuperare moderatamente, la domanda pubblica resta forte per le esigenze di ricostruzione» del nord-est del Giappone devastato da terremoto, tsunami e incidente nucleare del marzo 2011, ha spiegato la Banca nel suo comunicato di politica monetaria.
Ha giudicato che le condizioni di circolazione della moneta nella terza potenza economica mondiale rimangano «concilianti» e che i prezzi al consumo ristagnino in Giappone, in deflazione da più di tre anni.

INCERTEZZA SULL'ECONOMIA GLOBALE - Alla fine della riunione di due giorni, la BoJ ha osservato che la «elevata incertezza» ha continuato a pesare sull'economia globale, «particolarmente intorno al problema dell'indebitamento europeo, della forza della ripresa negli Stati Uniti e della capacità dei Paesi emergenti e fornitori di materie prime di coniugare stabilità dei prezzi e crescita economica».