29 agosto 2025
Aggiornato 18:30
La crisi greca

Il FMI riconosce i «progressi» di Atene

Il governo greco deve elaborare nei prossimi giorni i dettagli di un piano concreto per la realizzazione delle misure richieste dalla troika ed entro la settimana presenterà un rapporto relativo a questo programma

ATENE - Le discussioni tra gli esperti dell'Ue, Fmi, e Bce e i responsabili greci hanno registrato «progressi», ha dichiarato Poul Thomsen, esperto del Fondo monetario internazionale che partecipa ad Atene alla preparazione di una nuova serie di misure di rigore per la Grecia da 11,5 miliardi di euro.

Il governo greco deve elaborare nei prossimi giorni i dettagli di un piano concreto per la realizzazione delle misure richieste dalla troika ed entro la settimana presenterà un rapporto relativo a questo programma. E oggi (e domani) è prevista una nuova riunione tra il premier conservatore Antonis Samaras con i partner di coalizione Evangélos Vénizélos (socialista) e Fotis Kouvelis (Dimar) sui nuovi tagli da mettere in campo.

Le parole di Thomsen hanno diffuso ieri un minimo di ottimismo sulla possibilità che Atene possa ancora imboccare la via d'uscita dalla crisi. «Abbiamo fatto progressi, torneremo all'inizio di settembre ad Atene», ha detto Thomsen ai media al termine della riunione con i ministri delle Finanze e del Lavoro greci, Yannis Stournaras e Yannis Vroutsis.