25 ottobre 2020
Aggiornato 03:00
La denuncia di Altroconsumo

Benzina, il prezzo della verde +1% nella settimana di Pasqua

Consumatori inviano denuncia al Ministro Passera e all'Antitrust. Codacons: Stangata di Pasqua da 430 milioni causa caro-prezzi. Figisc-Confcommercio in controtendenza: Nelle festività tregua dei prezzi

ROMA - I prezzi di benzina e gasolio non si fermano durante le festività e corrono senza sosta, secondo l'indagine di Altroconsumo su distributori di marca e non a Milano, Roma e Napoli. Rispetto a una settimana fa i prezzi praticati ai consumatori sono cresciuti di quasi l'1% per la benzina e dello 0,1% per il gasolio. Proiettando l'aumento su tutto l'anno si avrebbe un rincaro del 53% sul prezzo della benzina e sul gasolio del 4% - con un'inflazione al 3,3%, secondo le stime dell'associazione dei consumatori.

Denuncia a Passera e all'Antitrust - Altroconsumo ha denunciato la situazione al ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, all'Antitrust e a Mister Prezzi, perché intervengano a modificare il flusso ininterrotto di aumenti. Confrontati i dati odierni con quelli di una settimana fa - rilevando esattamente gli stessi distributori - e anche con il 20 dicembre, cioè poco più di tre mesi fa. Il risultato è sconfortante.
Altroconsumo ha rilevato quanto spenderebbe un consumatore in 155 distributori di Milano, Roma e Napoli, diversificando la mappatura. I maggiori risparmi si fanno grazie ai distributori indipendenti. Prendendo a riferimento un consumo di due pieni da 50 litri al mese, le città in cui i distributori indipendenti riescono ad essere più concorrenziali sono Milano e Napoli: si va sui 122 euro all'anno per la benzina, mentre sul gasolio si scende a poco meno di 120 euro a Milano; a Napoli si superano anche i 132 euro.

Codacons: Stangata di Pasqua da 430 milioni causa caro-prezzi - Gli automobilisti che si apprestano a partire per le vacanze di Pasqua dovranno mettere in conto «una stangata da 430 milioni di euro determinata dai rincari abnormi dei carburanti». Ad affermarlo il Codacons secondo cui ormai un pieno di benzina e gasolio «costa tra i 17 ed i 18 euro in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno».

Figisc-Confcommercio: A Pasqua tregua dei prezzi - Tregua per i prezzi dei carburanti durante le festività pasquali. Lo sostiene la Figisc-Confcommercio nel report settimanale. «Mentre le quotazioni del Brent sono a 123,14 dollari al barile (94,2 euro) - afferma il presidente della Figisc, Luca Squeri - le ultime due chiusure del Platt's hanno segnato una diminuzione di circa 1 centesimo di euro al litro per la benzina e di circa 0,8 centesimi per il gasolio. Per i prossimi tre-quattro giorni, quindi, ci si può attendere una sostanziale stabilità dei prezzi».