19 febbraio 2020
Aggiornato 01:30
A guidare i consumi gli abitanti della metropoli paulista in cui è presente una importante comunità di italiani

Carpenè Malvolti, al Vinitaly riflettori puntati sul mercato brasiliano in crescita

La storica azienda spumantistica di Conegliano, presente con il Prosecco e la Grappa da molto tempo su quel mercato aprirà gli eventi di Vinitaly con una degustazione riservata a una delegazione di enotecari e sommelier brasiliani

VERONA - Si alza il sipario della 46° edizione di Vinitaly per Carpenè Malvolti e lo fa in grande stile, con una vera e propria festa dedicata alle bollicine, ai suoi estimatori e alla sua notorietà in ogni angolo del mondo. Istat ha diffuso alla vigilia del Salone internazionale del vino e dei distillati i dati relativi al 2011 che parlano di una crescita nell'export dei vini italiani, la cui produzione raggiunge un valore di oltre 4,4 miliardi di euro e un volume di 24 milioni di ettolitri: il 12% in più rispetto al 2012 in valore e il 9% in più in volume. Tra i paesi in cui è maggiore la propensione all'importazione di vini Made in Italy ci sono la Germania, il Regno Unito e gli Stati Uniti, ma brillanti prospettive sembrano aprirsi anche sul mercato sudamericano, con un Brasile che importa dall'Italia il 14% del vino che consuma. Il mercato è in continua evoluzione anche per il settore spumantistico italiano, che nel 2011 ha fatto registrare importazioni per 5 milioni di dollari in valore e 11mila ettolitri in volume, il 6% in più rispetto al 2010. Carpenè Malvolti, storica azienda spumantistica di Conegliano è presente sul mercato brasiliano da molti anni e lo sviluppo di un nuovo ceto borghese preannuncia un ulteriore ampliamento delle quote, nonostante il Governo brasiliano abbia in più occasioni fatto capire di voler arginare le importazioni di vino dall'Europa con pesanti dazi in ingresso per i produttori extra-Mercosur.

«Esportiamo oltre la metà della nostra produzione all'estero – commenta il Presidente dell'azienda spumantistica di Conegliano, Etile Carpenè – e il Brasile è un mercato su cui siamo presenti già da tempo e per il quale prevediamo nei prossimi anni un ulteriore sviluppo. Al momento il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG ha una sua presenza radicata in determinate fasce di pubblico che lo consuma più che altro in locali qualificati tipo enoteche o ristoranti e lo stesso vale per la grappa. Il nostro mercato è concentrato soprattutto nell'area di San Paolo, dove la comunità italiana è molto numerosa: è come se cercassero di mantenere vivo il legame con la loro terra di origine. Un legame che si esprime più con l'affezione a un marchio capace di dare loro garanzia di qualità piuttosto che al prodotto in sè».

A testimonianza del rapporto di reciproca stima tra Carpenè Malvolti e il mercato brasiliano, la storica azienda spumantistica di Conegliano questa mattina ha inaugurato la 46° edizione di Vinitaly, allo stand B5 del Padiglione 5 di Veronafiere, con una degustazione esclusiva dedicata proprio a una delegazione di 40 sommelier ed enotecari brasiliani accompagnati dai vertici della Federazione Italiana Sommelier Ristoratori e Albergatori: Roberto Rabachino, Presidente ASA, Presidente I.WT.O, Responsabile FISAR International, Mario Del Debbio Segretario Nazionale e il giudice OIVE Marco Ferrari. A guidare la degustazione, il Miglior Sommelier Fisar 2011 Luca Canapicchi, che racconterà ai presenti l'essenza di ogni bollicina di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Cuvée Brut e Cuvée Oro e della Finissima Grappa Bianca Carpenè Malvolti.

Per tutti gli altri visitatori che sceglieranno Carpenè Malvolti per una sosta all'insegna delle bollicine, guidati e consigliati dal sommelier Fisar Andrea Amistani e dall'enologo Carlo Cannaò del Collegio Enologi di Carpenè Malvolti, assaggi di fragranza e gusto con le sfoglie salate del Pane delle Streghe® Lab, particolarmente adatte all'abbinamento per la loro particolarità di biscotto salato cotto in forno preparato semplicemente con farina, olio extravergine di oliva, sale e lievito di birra che non copre o modifica le caratteristiche sensoriali dei vini. In esclusiva per i «vinixiani» di www.vinix.it , invece, una degustazione di Brandy 15 anni con la pasticceria fine di Loison. A testimonianza dell'attenzione rivolta da Carpenè Malvolti alla rete e ai social network, la storica azienda spumantistica ha inoltre scelto di far vivere il proprio Vinitaly anche al di fuori delle mura di Veronafiere con una «telecronaca» on line in tempo reale degli eventi che si susseguono allo stand, raccontati sulle pagine ufficiali di Facebook e Twitter.
Domani lunedì 26 marzo, protagoniste della giornata di Carpené saranno la consegna dei diplomi a dieci sommelier Fisar della Delegazione Versilia e la degustazione guidata - nella Sala B del Centro Servizi Bra al primo piano del Padiglione 8/9 - dal sommelier AIS Massimo Castellani che racconterà il Prosecco nelle sue varie declinazioni attraverso il «Fattore G» in etichetta. Intanto allo stand B5 del Padiglione 5 continueranno per tutto il giorno gli assaggi.