17 giugno 2019
Aggiornato 07:30
Un'indagine di GFK Group Eurisko rivela le abitudini dei consumatori di Prosecco

Il consumatore «infedele» premia Carpenè Malvolti

In un mercato in cui chi consuma tende a non affezionarsi a un nome in particolare, la garanzia di qualità dell'azienda di Conegliano raccoglie i consensi dei consumatori affermandosi come prima marca scelta spontaneamente. Poco percepito il fattore territorio

VERONA - Carpenè Malvolti, ovvero quando la garanzia di qualità fa la differenza. Da una recente indagine condotta da GFK Group Eurisko per Carpenè Malvolti e Gruppo Italiano Vini su un campione di 2500 consumatori abituali, di varie fasce d'età, istruzione ed area geografica, emerge che il fattore determinante nella scelta di una marca di Prosecco piuttosto che un'altra è legato alla qualità del marchio più che nelle caratteristiche del prodotto o nel legame con il territorio di produzione. E che di fronte a sensibili variazioni di prezzo non esita a cambiare. Una infedeltà che premia Carpené Malvolti, primo marchio nella classifica dei Prosecchi scelti «spontaneamente» senza bisogno di sollecitazioni esterne.

A premiare la casa spumantistica di Conegliano, l'esperienza di oltre 140 anni, durante i quali ha saputo interpretare i gusti dei consumatori generazione dopo generazione. I consumatori di Prosecco sono per lo più uomini adulti di fascia 45-64 anni, con un titolo di studio medio-alto e una posizione sociale media, ma per la sua freschezza e la sua piacevole bevibilità cresce il consumo anche tra il pubblico femminile. La predilezione è per un consumo casalingo, che diminuisce a favore di un consumo fuori casa in bar o locali serali nella fascia più giovane dei 30-34 anni.
I dati della ricerca mettono in evidenza che c'è ancora ampio margine di crescita proprio in questa fascia di consumatori che riconoscono il Prosecco come strumento ideale di convivialità, comunicazione e aggregazione, tanto che Carpenè Malvolti ha scelto di colloquiare giornalmente con loro attraverso i social network, raccontando in maniera informale la vita dell'azienda, le caratteristiche del prodotto e le iniziative per trovarsi a condividere insieme tutto il glamour del Prosecco.
«Comunicare il vino non è semplice – commenta il Presidente della casa spumantistica di Conegliano, Etile Carpenè – tuttavia cerchiamo di essere il più possibile vicino alle nuove generazioni per promuovere un consumo consapevole. Parlare con informalità raccontando in questi spazi virtuali la qualità, il grande lavoro, la storia e la cultura che c'è dietro ogni sorso è uno dei nostri obiettivi».

Il consumatore però, non sempre percepisce il valore di quello che mette nel bicchiere. Dalla stessa indagine emerge sì che il fattore più spesso riconosciuto tra gli elementi influenti nella scelta è la denominazione di origine controllata e garantita ma, che questo plusvalore non viene ricollegato quasi mai alle sue origini, perdendo il forte legame con il territorio.
«Occorre fare sinergia tra tutti gli operatori e con il Consorzio affinchè questo gap si riduca – continua Etile Carpenè – e perchè questo avvenga c'è bisogno di una comunicazione mirata agli operatori e di conseguenza al consumatore. La DOCG oggi si produce su circa 6mila ettari per quasi 70 milioni di bottiglie e un valore di 420 milioni di euro. Un patrimonio prezioso di tutta la collettività che va difeso e promosso facendo sistema affinchè il consumatore possa scegliere in piena consapevolezza del reale valore del prodotto Prosecco DOCG e di quanto sia importante quindi quella G di garantito in etichetta».
L'azienda spumantistica di Conegliano, da sempre è attiva sul fronte della trasmissione dei valori del Prosecco e della DOCG di cui è leader, e la presenza alla 46° edizione di Vinitaly che si apre domani a Verona con degustazioni – di cui una guidata – alla scoperta del fattore G del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG è la riprova dell'impegno da essa profuso in tale direzione. Dopo l'anteprima di questa sera a Palazzo della Ragione con l'evento di Operawine, per tutta la durata della manifestazione, Carpenè Malvolti si troverà allo stand B5 del Padiglione 5 di Veronafiere, ma sarà anche on line sui social network Facebook e Twitter, dove si potranno postare foto e commenti e scambiarsi opinioni sul prodotto.