29 novembre 2022
Aggiornato 11:30
Prezzi | Caro carburanti

Benzina, dopo l'ENI anche le altre compagnia aumentano i prezzi

Questa mattina si chiude il giro di rialzi avviato ieri da Eni ed Esso e dovuto ai forti aumenti dei prezzi internazionali verificatisi tra venerdì scorso e lunedì. La «verde» in media a 1,874 euro al litro. Codacons: Fiammata bollette

ROMA - Questa mattina si chiude il giro di rialzi avviato ieri da Eni ed Esso e dovuto ai forti aumenti dei prezzi internazionali verificatisi tra venerdì scorso e lunedì: le medie ponderate nazionali dei prezzi in modalità servito salgono sia per la benzina (+0,4 centesimi a 1,874 euro/litro) che per il gasolio (+0,2 centesimi a 1,780 euro/litro). Stabile il Gpl Eni a 0,874 euro/litro mentre il metano scende leggermente a 0,951 euro/kg.
Stando alla consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, questa mattina hanno messo mano ai listini Esso, Q8, Shell, Tamoil e TotalErg. Per Esso secondo rialzo consecutivo: +0,5 centesimi su entrambi i prodotti con la verde a 1,875 euro/litro e il diesel a 1,793 euro/litro. Q8 aumenta solo la benzina: +1,1 centesimi a 1,891 euro/litro. Per Shell registriamo +1 centesimo sulla benzina a 1,890 euro/litro e +0,5 centesimi sul diesel a 1,790 euro/litro. Aumento di 0,5 centesimi su entrambi i prodotti per Tamoil, rispettivamente a 1,871 euro/litro e 1,773 euro/litro. Ritocchi, infine, per TotalErg: +0,4 centesimi sulla verde a 1,880 euro/litro, +0,3 sul diesel a 1,790 euro/litro.

Nuovo record verde e diesel. Codacons: Fiammata bollette - «L'immobilismo del Governo italiano di fronte ai continui rincari dei carburanti ci lascia basiti, e dimostra come lo Stato non abbia alcun interesse a far scendere i listini alla pompa, perché grazie agli aumenti di benzina e gasolio incassa milioni di euro in più al giorno». Lo afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, commentando i nuovi record dei carburanti.
«Gli aumenti dei listini dell'ultimo periodo avranno effetti pesantissimi sull'inflazione addirittura fino al +0,5%, e produrranno una raffica di rincari a catena in tutti i settori - prosegue Rienzi - si prevede, inoltre, una fiammata delle bollette luce e gas, con uno scontato aggiornamento al rialzo delle tariffe».
«Chiediamo al premier Mario Monti di convocare urgentemente un tavolo per discutere dell'allarme carburanti, chiamando al confronto le associazioni dei consumatori e l'Unione Petrolifera, al fine di studiare misure urgenti per contenere gli effetti disastrosi del caro-benzina», conclude Rienzi.