14 luglio 2020
Aggiornato 21:01
Un vino di stile

Vino, la via dell'Amarone è lastricata da buone... Espressioni

A Vinitaly 2012, martedì 27 marzo (Sala C-Pad. 8/9, ore 10.30/13.00) la Cantina Valpolicella Negrar presenta ufficialmente il «progetto Espressioni», per andare oltre l'Amarone

VERONA - Il futuro dell'Amarone sta nella ricerca delle proprie radici». Ad affermarlo è Daniele Accordini, direttore della Cantina Valpolicella Negrar, e lo fa con cognizione di causa, visto che la Cooperativa, dopo aver dato «i natali» nel 1936 al rosso veronese più famoso nel mondo, oggi ne detiene il primato di produzione, gestendone l'intera filiera, dall’appassimento all’affinamento sino alla commercializzazione su 30 diversi mercati. Per garantire lunga vita al successo dell'Amarone, la Cantina di Negrar indica dunque una strada, il «progetto Espressioni», programma di ricerca decennale condotto sul territorio della Valpolicella Classica e i cui risultati faranno da filo conduttore al convegno «Le espressioni dell'Amarone, valori di un territorio nell'eccellenza enologica», in calendario martedì 27 marzo p.v. a Veronafiere in occasione di Vinitaly 2012, dove la Cantina sarà presente dal 25 al 28 marzo 2012 (Stand C3, Pad. 5).

Amarone, non uno stile di vino ma vino di stile. «Con il progetto Espressioni abbiamo guardato alla ricerca delle differenze per affermare l’identità della Valpolicella e nel contempo arrivare ad un'originalità non replicabile dei nostri vini» - afferma Carlo Alberto Recchia, presidente della Cantina Valpolicella Negrar –. «Originalità che non deve essere intesa come «stile di vino» ottenuto attraverso particolari tecniche enologiche da wine maker griffati – precisa Accordini - ma da un »vino di stile» che rappresenti nel modo più fedele possibile il nostro territorio e renda in questo modo più espressivi i nostri vini».

Percorsa una strada esplorata in passato da eminenti studiosi. «In Valpolicella, le differenze territoriali sono sempre state misurate e studiate, basti pensare a Giovanni Battista Perez, che già nel 1900 ne «La Provincia di Verona e i suoi vini» esprimeva una precisa dissertazione sulla diversità dei vini di questo territorio», racconta Accordini. Da questo prezioso volumetto e dal grande vantaggio della Cantina di avere vigneti in tutte le cinque vallate della Valpolicella storica prende le mosse il progetto Amarone Espressioni, che ha portato non ad uno ma a cinque diversi vini Amarone.

Svelata «l'anima vinicola» delle cinque vallate della Valpolicella. I cinque vini Amarone riconducono già nell'appellativo alla storia del territorio d'origine attraverso il nome dei vigneti di produzione e alle caratteristiche di tipicità dei diversi terroir che, insieme alle varietà di uve usate, rendono ciascuno di essi riconoscibile e autentico. Ecco allora l'evoluto Amarone Castelrotto prodotto nella vallata di San Pietro in Cariano, dai profumi complessi ed eterei, tannini setosi e suadenti, l'austero Amarone Villa prodotto nella vallata di Negrar, dai profumi decisi di ciliegia sotto spirito e pepe nero, lo speziato Amarone San Rocco prodotto nella vallata di Marano, dalle delicate note di chiodi di garofano e l'accentuato carattere minerale, il complesso Amarone Mazzurega prodotto nella vallata di Fumane, dalle evidenti note di tabacco e cuoio e il suadente Amarone Monte prodotto nella vallata di Sant'Ambrogio, dalle inconfondibili note di confettura rossa dolcissima.

Incontro con degustazione al Vinitaly. Il convegno del 27 marzo p.v., moderato dal giornalista enogastronomico Bernardo Pasquali, si svolgerà a partire dalle ore 10.30 fino alle 13.00 presso la Sala C - Pad. 8/9 di Veronafiere e vedrà i saluti del presidente della Cantina, Carlo Alberto Recchia, a cui seguiranno gli interventi «Il valore aggiunto del territorio nella produzione vitivinicola» di Diego Tomasi, ricercatore al Cra di Conegliano e «Il progetto Espressione: oltre l'Amarone» di Daniele Accordini, direttore ed enologo della Cantina Valpolicella Negrar. L'incontro prevede un confronto degustativo tra i 5 vini Amarone della linea Espressioni, consigliata la prenotazione email natascia.lorenzi@cantinanegrar.it Tel. 045 6014300